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Texas, Jason muore a 9 anni per complicazioni da Covid: è tra le più giovani vittime nel mondo

Jason, 9 anni compiuti la scorsa settimana, è deceduto per complicazioni legate al Covid. Le sue condizioni sono peggiorate improvvisamente fino alla morte. È tra le vittime del virus più giovani nel mondo.

Esteri
Pubblicato il 29 gennaio 2021, alle ore 10:17

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Texas, Jason muore a 9 anni per complicazioni da Covid: è tra le più giovani vittime nel mondo

Jason “J.J” Boatman, originario del Texas, è deceduto nei giorni scorsi al Cook Children’s Hospital di Fort Worth ed è tra le vittime più giovani, in tutto il mondo, del Covid.

Il piccolo aveva compiuto 9 anni solo due settimane fa e frequentava la Central Elementary School di Vernon, a nord- est di Wichita Falls ma, nell’arco di pochi giorni dalla scoperta della positività al virus, le sue condizioni sono drasticamente peggiorate, fino al decesso.

L’accaduto

Jason si è recato a scuola fino a venerdì scorso ma martedì, dopo essersi sottoposto al tampone ed essere risultato positivo al Coronavirus, le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate tanto che, facendo fatica a respirare, il bambino è stato trasportato a Fort Worth dove è stato aiutato nella respirazione da un ventilatore polmonare. 

I suoi polmoni erano pieni di liquido ed il cervello gonfio per mancanza di ossigeno. Per Jason non c’è stato nulla da fare ed il bambino si è spento nel reparto di terapia intensiva del nosocomio dove era stato ricoverato. Quel bambino energetico, pieno di vita, amorevole, è stato strappato alla vita terrena dal Covid ed ora, per raccogliere i fondi per il suo funerale, è stata aperta una pagina su GoFundMe.

La scuola elementare che Jason frequentava è stata chiusa martedì e studenti ed insegnanti dovranno osservare un periodo di quarantena almeno fino al 1 febbraio. Il preside, inoltre, ha comunicato che l’istituto verrà sanificato e i compagni di classe del piccolo deceduto verranno supportati da un team di consulenti che li aiuterà a superare il dolore. 

Gabriel, zio del piccolo, ha detto, commosso: “Il mio cuore si è spezzato in un milione di pezzi. Non ci sono parole sufficienti per descrivere il dolore che la famiglia sta provando in questo momento. Aveva compiuto 9 anni solo due settimane fa”.

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Cosa ne pensa l’autore
Katia Lenti

Katia Lenti - Nessuna parola, solo il silenzio che, a volte, è la massima espressione del dolore. Un altro piccolo angelo è volato in cielo. Riposa in pace Jason. Quando questo maledetto virus la finirà di mietere vittime? Mi stringo alla sofferenza atroce dei genitori e dei familiari del piccolo, seppur virtualmente.

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