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Terremoto nelle Filippine di magnitudo 7.2, emanata allerta tsunami

Ancora una volta la terra trema nelle Filippine tremano a seguito di un terremoto, magnitudo 7.2. Il pericolo però non è terminato, ora c'è il richio di tsunami

Esteri
Pubblicato il 13 agosto 2021, alle ore 13:20

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Terremoto nelle Filippine di magnitudo 7.2, emanata allerta tsunami

Il girono 11 agosto nella notte il United States Geological Survey (USGS) ossia l’istituto geofisico americano registra una scossa di terremoto, con una magnitudo di 7.2.

L’evento si è sviluppato nell’isola di Mindanao nell’oceano Pacifico, facente parte delle Filippine, prendendolo come epicentro. Infatti visto che l’epicentro ha avuto origine in prossimità delle acque oceaniche è stato diramata un’allerta tsunami, in relazione anche alla potente energia sismica. 

Secondo la scala Richter, un evento sismico di magnitudo 7.2 è classificato come terremoto “molto forte” e che può causare gravi danni su zone molto estese. Il terremoto è avvenuto a una profondità di 50 km dalla superfice, come riportato dall’USGS. 

L’Istituto filippino di vulcanologia e sismologia fa sapere che ci si aspettano danni e nuove scosse nell’area. 

Già il 21 luglio erano stati registrati due altri sismi che hanno colpito l’isola principale di Luzon a circa 90 km a sud dalla capitale Manila, tutti e due nella stessa zona a distanza di pochi minuti, in questo caso però la portata energetica dei terremoti era inferiore, parliamo di una magnitudo di 6.7 e una profondità di 112km dalla superfice terrestre per quanto riguarda il primo e per il secondo magnitudo di 5.8, sono durati entrambi più do qualche minuto ma vista la profondità non hanno causato danni

Le Filippine sono da sempre state soggetto di terremoti fin dall’antichità, sono situate nella periferia occidentale della cintura di fuoco, quindi a causa della loro posizione geografica, le Filippine sono frequentemente colpite da disastri naturali. Esse mostrano una sismicità molto frequente e diversi sono i vulcani attivi, tra cui il Mayon, il Pinatubo e il Taal. Infatti per via della loro origine molte delle isole principali presentano rilievi e dislivelli di una certa entità. La regione orientale dell’arcipelago, nel periodo compreso tra giugno ed ottobre, è spesso soggetta ad intensi uragani e tsunami.

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Cosa ne pensa l’autore
Lucs Goders

Lucs Goders - I disastri ambientali possono accadere da un momento all'altro, soprattutto se ci troviamo in quelle zone frequentemente colpite come appunto le Filippine o anche il Giappone. E' importante dunque conoscere il piano di emergenza della propria città, osservare le vie di fuga appena si entra in uno stabile in modo da sapere dove sono nel momento di necessità, infatti nella maggior parte delle scuole giapponesi essendo zona sismica viene insegnato fin da piccoli a come comportarsi con frequenti lezioni e simulazioni.

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