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Sudan, aereo cargo precipita dopo il decollo: deceduti i 5 membri dell’equipaggio

Un bilancio drammatico quello dell'incidente aereo avvenuto nella serata del 2 novembre a Juba, capitale del Sud Sudan. schianto del velivolo cargo, avvenuto subito dopo il decollo, hanno perso la vita 5 membri dell'equipaggio.

Esteri
Pubblicato il 4 novembre 2021, alle ore 12:35

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Sudan, aereo cargo precipita dopo il decollo: deceduti i 5 membri dell’equipaggio

 Davvero terribile il bilancio dell’incidente aereo avvenuto nella serata del 2 novembre 2021 a Juba, capitale del Sud Sudan. Un funzionario aeroportuale ha confermato che nello schianto di un velivolo cargo, avvenuto subito dopo il decollo, hanno perso la vita 5 membri dell’equipaggio. 

Non è ancora chiaro cosa abbia causato lo schianto aereo, un Antonov di fabbricazione russa con le insegne della Optimum Aviation Ltd ma l’incidente è stato talmente grave che il velivolo si è completamente disintegrato.

L’accaduto 

L’incidente è avvenuto poco dopo il decollo dall’aeroporto internazionale di Juba, capitale del Sud Sudan. Sappiamo che il velivolo cargo stava facendo rotta verso la contea di Maban, situata nello stato dell’Alto Nilo, nel nord del paese. Il direttore dell’aeroporto Kur Kuol ha dichiarato all’Associated Press che “Cinque persone, tra cui pilota e membri dell’equipaggio,hanno perso la vita”. Secondo il funzionario, le vittime sono 2 cittadini russi e 3 cittadini del Sud Sudan.

L’Antonov noleggiato trasportava merci che includevano anche carburante per cui il velivolo, dopo essersi schiantato al suolo nelle immediate vicinanze dell’aeroporto, ha preso immediatamente fuoco. Secondo quanto riportano i quotidiani locali il cargo trasportava 28 barili di carburante per il “Programma alimentare mondiale” delle Nazioni Unite ed era destinato a un campo dove vivono circa 100 mila rifugiati. La Croce Rossa del Sud Sudan ha affermato che i soccorritori hanno raccolto cinque corpi “bruciati e irriconoscibili”.

Informazioni sull’aereo precipitato a Juba

Dato che il Sud Sudan ha patito un conflitto debilitante negli ultimi 10 anni, non dispone di un’infrastruttura di trasporto terrestre affidabile e, per questo motivo, alcuni carichi sono costretti ad essere spostati per via aerea. Il velivolo precipitato, in cui hanno perso la vita 5 persone, faceva parte della Optimum Aviation Ltd, una delle compagnie impegnate in questa attività con sede a Jiba. 

L’Antonov An-26 è uno storico aereo cargo, sviluppato in Unione Sovietica a partire dagli anni 60′, diffuso ancora oggi in centinaia di esemplari, soprattutto nelle forze armate e in compagnie private dei paesi in via di sviluppo. L’incidente più grave in cui venne coinvolto un Antonov An-26 è accaduto in Etiopia, il 14 gennaio 1982. L’aereo traaportava soldati libici, cubati ed etiopi e, in seguito all’incidente, morirono 73 persone. 

L’incidente del 2 novembre 2021 non è il primo che capita in questa nazione. Il Sud Sudan manca di un’infrastruttura di trasporto affidabile, con incidenti aerei spesso attribuiti a sovraccarico e maltempo. Come riportato da Caffeina, il 3 marzo il presidente Salva Kiir ha ordinato la sospensione di una compagnia aerea dopo che uno dei suoi aerei si è schiantato nell’est del Paese, uccidendo tutte e 10 le persone a bordo, compresi i due piloti.

Prima di questi due aerei, nell’agosto 2020 c’è stato un altro incidente legato ad un mezzo della compagnia locale South West Aviation. Anche in questo caso il bilancio delle vittime è stato terribile: quattro passeggeri e tre membri dell’equipaggio.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Davvero drammatico il bilancio dello schianto del velivolo in Sud Sudan, con 5 membri dell'equipaggio morti. Sono vicina al dolore dei familiari delle vittime. Qui le parole sono superflue. Non ci resta che pregare per i deceduti, affinché da lassù diano la forza ai loro cari per andare avanti in questa vita terrena.

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