“Non esistono donne brutte, ma solo donne pigre” chiosava Helena Rubinstein, celebre imprenditrice polacca fondatrice dell’omonima azienda cosmetica, vera e propria precorritrice dell’odierno culto del make-up (la Helena Rubinstein venne infatti fondata poco dopo lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, e fu una delle primissime aziende cosmetiche al mondo).
In realtà, per quanto lo slogan della Rubinstein fosse incredibilmente efficace nell’ambito pubblicitario, la sua massima è largamente confutabile con una semplicità disarmante, per ovvie ragioni. Un saggio della differenza tra l’apparire belli e l’esserlo davvero l’ha recentemente avuto uno stalliere algerino che, stando a quanto riporta il quotidiano arabo Emirates 247, ha fatto causa alla moglie per truffa dopo averla vista struccata per la prima volta.
Per quanto la vicenda possa sembrare strana se vista con “occhi occidentali”, in realtà vi sono alcune premesse doverose di cui tenere conto. La donna in questione non si era mai presentata al cospetto del suo futuro marito senza il suo irrinunciabile make up, e lui stesso attendeva con ardente impazienza la prima notte di nozze, per poter consumare il suo amore per la ragazza nel sacro vincolo del matrimonio.
L’Algeria è infatti un Paese ancora dominato dalle tradizioni-pur in qualche modo largamente europeizzato in molte sue sfumature, per irrinunciabili esigenze turistiche-e non è affatto anomalo che i due promessi sposi si frequentino solamente di rado, ed in occasioni imprescindibilmente formali, prima di sancire legalmente la loro unione. Un contesto che ha permesso alla ragazza di potersi presentare impeccabilmente truccata ad ogni appuntamento, senza timore di poter venire-letteralmente-smascherata.
Ma una volta pronunciato il fatidico “Sì”, riporta l’Emirates 247, la situazione è precipitata. Perché a quel punto, calcato il talamo nuziale, la giovane non ha più potuto nascondere il suo vero aspetto. “Quando mi sono svegliato accanto a lei, era irriconoscibile. Pensavo fosse una ladra introdottasi nel mio appartamento” ha affermato lo stalliere, rimasto inesorabilmente deluso nell’apprendere che quella donna “sconosciuta” era in realtà la sua novella sposa. Al naturale.
La stessa agenzia d’informazione araba ha sottolineato che: “Lo stalliere ha affermato di fronte al giudice di non essere stato in grado di riconoscere sua moglie dopo che lei si era lavata via il trucco dalla faccia”. E’ stato riportato che lo stesso uomo abbia poi testimoniato che: “Era molto bella, incredibilmente attraente prima del matrimonio, ma quando mi sono svegliato al mattino e l’ho vista senza trucco, mi sono spaventato”.
Lo sconfortato stalliere, frustrato e disilluso dall’incredibile “truffa del make up”, avrebbe chiesto alla corte algerina un risarcimento pari a poco più di 18.000 euro per sofferenze psicologiche e danni morali.