Iscriviti

Spagna, la svolta contrattuale per i Rider

Prima nazione in Europa, la Spagna ha emanato un decreto legge in materia dei contratti lavorativi per i rider che non saranno più considerati lavoratori autonomi ma dipendenti.

Esteri
Pubblicato il 13 agosto 2021, alle ore 18:12

Mi piace
2
0
Spagna, la svolta contrattuale per i Rider

Madrid, per la prima volta in Europa viene emanata una legge in favore dei rider, questa stabilisce che i ciclofattorini ovvero le presone che si occupano di consegne a domicilio per conto di piattaforme digitali devono essere considerati dipendenti delle aziende per cui lavorano e non lavoratori autonomi come sono stati fino a questo momento e come sono moltissimi altri loro colleghi nel resto dell’UE.

La modifica contrattuale è avvenuta grazie a un accordo tra il Ministero del Lavoro e le parti sociali in marzo, in linea con sentenze di condanna emesse dalla giustizia per imprese che avevano fatto lavorare rider come autonomi. Questa proposta poi è stata approvata in Consiglio dei Ministri come decreto legge e in seguito convalidata dal Parlamento spagnolo. È in vigore dal 12 agosto ma hanno dato un tempo di preavviso, circa 3 mesi, alle aziende per far sì che si adattassero alle modifiche.

In questo modo i lavoratori saranno dei dipendenti e le modalità gestionali imposte dall’azienda (ad esempio che attività svolgere, gli orari di lavoro etc.) dovranno essere rendicontate ai rappresentanti degli impiegati.

Le piattaforme digitali che operano nel territorio spagnolo interessate dal nuovo decreto legge hanno risposto in modo diverso alle modifiche imposte; infatti, alcune di loro hanno deciso di lasciare il mercato iberico o dove anche alcuni rider, ovvero quelli favorevoli a restare autonomi  sono contrari a queste nuove modifiche contrattuali,  perché credono che imponendo il rapporto di dipendenza lavorativa aumenterà di netto  la precarietà nel settore delle consegne a domicilio con un elevato calo di lavoro, in condizioni sfavorevoli anche dal punto di vista economico. Altre invece hanno risposto positivamente annunciando nuove assunzioni e ampliamento dei servizi, disponibili ad appaltare i servizi di consegna a imprese locali

Le aziende digitali stanno lavorando con i sindacati dei lavoratori per per stilare il primo contratto collettivo con i lavoratori.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Lucs Goders

Lucs Goders - Il mio punto di viata è in favore a questa nuova legge che modifica una situazione di svantaggio lavorativo da parte dei rider che lavorano in consizioni precarie e con un compenso estremamente ridotto in relazione alle loro attività. Questa iniziativa è appena entrata in vigore quindi aspettiamo e vediamo come si svilupperà, potrebbe essere un progetto da estendere verso anche le altre nazione appartenenti all'UE

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!