Iscriviti

Sigaretta elettronica: la sesta morte negli Stati Uniti per malattia polmonare

E' deceduta la sesta vittima che sembrerebbe essere correlata all'utilizzo della sigaretta elettronica: sono in corso gli studi per accertare la correlazione tra le morti e le patologie che si stanno diffondendo con l'utilizzo della svapo.

Esteri
Pubblicato il 11 settembre 2019, alle ore 13:14

Mi piace
5
0
Sigaretta elettronica: la sesta morte negli Stati Uniti per malattia polmonare

Secondo quanto riferito dai Funzionari della Sanità del Dipartimento della salute e dell’ambiente del Kansas, negli Stati Uniti, sarebbe purtroppo deceduta la sesta persona a causa di patologie polmonari: la donna, più che 50enne, avrebbe avuto alle spalle una serie di problemi di salute ma si sarebbe ammalata pesantemente, con un peggioramento dei sintomi, poco dopo aver fatto uso delle sigarette elettroniche. Sarebbe drammaticamente stata preceduta da altri 5 morti registrate inizialmente d Agosto in Illinois a in una persona adulta e successivamente in Oregon, per poi proseguire in Minnesota ed in Indiana per terminare venerdì in California.

Attualmente però, secondo la Food and Drug Administration e i Dipartimenti Sanitari Statali che stanno analizzando il focolaio, non vi sarebbe a tutt’oggi una causa precisa di correlazione tra i casi: da venerdì comunque più di 450 casi di disturbi pomonari, in stretta relazione all’utilizzo di sigarette elettroniche, sarebbero stati segnalati al CDC in 33 Stati e nelle US Virgin Islands. Le morti segnalate avrebbero in comune l’utilizzo delle sigarette elettroniche, alcune delle quali, secondo vari pazienti, contenenti prodotti a base di cannabinoidi, come il THC. I funzionari sanitari della città di New York avrebbero analizzato ed indivuato inoltre durante lo studio alti livelli di acetato di vitamina E chimica in quasi tutti gli svapo con cannabis, ed in alcune tipologie di prodotto al gusto di caramella.

Conseguenti, come prevedibile, sono poi state le citazioni a tre società di commercializzazione degli agenti addensanti: il segretario del Dipartimento martedì ha dichiarato come sia doveroso smettere di svapare dato che i recenti decessi e le centinaia di segnalazioni dei casi di lesioni polmonari non sembrano arrestarsi, confidando la sua preoccupazione per la salute.

Durante la stessa giornata anche l’American Lung Association ha sottolineato la non sicurezza delle sigarette elettroniche mentre il Presidente Nazionale Harold Wimmer ha affermato che nessuno dovrebbe usarle, così come qualsiasi altro prodotto legato al tabacco. Inoltre, la Dott.ssa Patrice Harris, presidentessa dell’American Medical Association lunedì ha consigliato la popolazione di evitarle finchè i risultati delle indagini sanitarie non saranno chiarite completamente, esortando coloro che ne avessero fatto uso recente, di rivolgersi prontamente a cure mediche nel caso di eventi avversi come tosse, respiro corto e dolore toracico.

Quindi avrebbe anche suggerito alla Food and Drug Administration degli Stati Uniti di velocizzarne la regolamentazione per rimuovere tutti prodotti non autorizzati. La portavoce della FDA Stephanie Caccomo avrebbe allora spiegato, in una dichiarazione email inviata martedì, che la priorità assouluta in questo momento sarebbe quella di giungere alla conclusione degli studi, per appurare l’esistenza o meno di una correlazione certa tra l’utilizzo delle svapo e le malattie segnalate.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Lara Tubia

Lara Tubia - Non sono una fumatrice di alcun tipo di sigarette o altro, ma comprendo che ognuno di noi abbia bisogno di trovare una valvola di sfogo quotidiana: se però questa modalità può far ammalare o addirittura morire, sarebbe doveroso assicurasi delle conseguenze e trovare una soluzione più salutare e sicura per la propria salute.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!