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Si sdraia accanto al bimbo autistico per tagliargli i capelli. Il gesto di Franz ha commosso il mondo

Franz Jakob non è un uomo qualunque ma uno di quelli con in cuore grande e veramente degno di essere definito "uomo". Quello che ha fatto per questo bambino autistico merita un grande applauso. Il mondo ha bisogno di più persone come lui

Esteri
Pubblicato il 26 ottobre 2017, alle ore 13:31

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Fino a qualche mese fa, Franz Jakob non era nessuno. In pochi lo conoscevano, solo i suoi familiari, i suoi amici ed i suoi clienti abituali. Quest’uomo dall’aspetto burbero e minaccioso per via dei suoi grandi tatuaggi, piercing e barba lunga, è il titolare di un salone per uomini che si trova a Rouyn-Noranda, una città del Canada, nella regione di Abitibi-Témiscamingue della provincia del Québec.

Nessuno conosceva il cuore grande di quest’uomo, fino a quando una donna non ha pubblicato su un social network una foto che ritraeva Franz sdraiato per terra con il suo bambino, di nome Wyatt.

Era la prima volta che questo barbiere tagliava i capelli ad un cliente sdraiato per terra ma quel suo gesto, per lui semplice e spontaneo, è stato apprezzato non solo dalla mamma del piccolo Wyatt, che ha 7 anni e soffre di autismo, ma anche dal mondo intero.

Il ragazzino quel giorno proprio non voleva saperne di stare seduto sulla sedia e si agitava non appena Franz iniziava a pettinargli i capelli. Era una scena alla quale Fauve Lafreniere era abituata ed era frutto dalla malattia di suo figlio e non di un capriccio senza motivo.

“Wyatt è ipersensibile, non sopporta che qualcuno gli tocchi i capelli. Di solito, gli altri barbieri non hanno pazienza e ci mandano via” queste le parole commosse della mamma di questo bambino autistico che ha però incontrato un vero uomo sul suo cammino.

Franz Jakob ha preso a cuore la storia di Wyatt ed anziché sbuffare ed arrabbiarsi di fronte al comportamento del bambino, ha deciso di dedicarsi completamente a lui: ha chiuso il negozio per più di un’ora ed ha provato in ogni modo a convincerlo a tagliarsi i capelli.

Ha cercato di fargli comprendere che voleva solo aiutarlo, che non lo stava giudicando, che lui era li per dargli una mano, per proteggerlo, che non doveva avere paura del suo contatto, perché da quelle mani grosse e ruvide sarebbero nate solo carezze.

L’uomo ha detto a Wyatt di mettersi come gli era più comodo ma non avrebbe mai immaginato che il bimbo si sarebbe disteso per terra. Senza dire una parola, anche Franz si è sdraiato per terra superando un momento di imbarazzo iniziale, subito dopo capì di aver conquistato la fiducia del ragazzino ed ha iniziato a tagliargli i capelli sotto lo sguardo commosso della mamma che non riusciva a credere al miracolo che si era appena avverato davanti ai suoi occhi.

Scene di vita semplice e traguardi che solo un genitore che ha a che fare con un bimbo autistico può apprezzare e conosce bene, gesti magari banali che nascondono l’immensità di un cuore come quello di questo barbiere che oggi è considerato da tutti un vero “eroe del quotidiano”.

L’uomo riceve telefonate da ogni parte del mondo ed oggi vanta tantissimi clienti autistici tanto che è stato definito il “barbiere dei bambini autistici”. Le parole di Franz Jakob, infine, ci fanno comprendere come svolgere il proprio lavoro con passione (e non solo per soldi) sia il vero segreto del successo: “Sono davvero orgoglioso di fare questo mestiere, mi dà la possibilità di provare sensazioni che le altre persone nemmeno riescono ad immaginare”.

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