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Si innamora della sorella ed hanno 4 figli insieme: "Mi batto per rendere l’incesto legale"

Patrick Stuebing fu adottato alla nascita ed ha incontrato la sorella biologica Susan Karolewski quando aveva più di 20 anni, si batte per rendere legale l'incesto in Germania. I due, innamorati dopo la morte della madre, hanno 4 figli, 2 dei quali disabili.

Esteri
Pubblicato il 3 maggio 2022, alle ore 21:15

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Si innamora della sorella ed hanno 4 figli insieme: "Mi batto per rendere l’incesto legale"

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Un uomo tedesco che si è innamorato di sua sorella, con la quale ha avuto 4 figli di cui due disabili, lotta per rendere l’incesto legale, chiedendo che la legge che bandisce la sua relazione con la sorella venga abolita e sostenendo che è una violazione dei suoi diritti umani. Questa è la storia di Patrick Stuebing, 44enne di Leipzig.

Patrick fu adottato quando era un bambino, e dopo aver deciso di rintracciare la sua famiglia naturale ha incontrato per la prima volta la sorella minore Susan Karolewski quando lui aveva 24 anni e lei solo 15. L’uomo si trasferì nella casa della loro madre Ana Maria, e dopo un mese dal primo incontro con la sorella ebbe iniziarono a fare sesso insieme e decisero di intraprendere una relazione romantica.

Non sapevamo che stavamo facendo qualcosa di sbagliato quando abbiamo iniziato a fare sesso. Non abbiamo pensato ad usare preservativi, non sapevamo che era illegale dormire insieme“, si è sempre difeso Patrick, che aveva 9 anni più della sorella minore. Cinque mesi dopo Ana Maria morì di infarto. “Non ci sentiamo in colpa per quanto accaduto tra noi due. Vogliamo che la legge che stabilisce che l’incesto è un crimine sia abolita“. I due sono stati più volte processati e condannati per incesto.

La coppia, oggi 44enne lui e 37enne lei, difendono da anni l’esistenza della loro relazione, ed hanno avuto quattro figli insieme nati tra il 2001 ed il 2005, tutti portati via alla coppia. Il primo figlio Erik è nato quando Susan aveva solo 16 anni, e oggi a 20 anni riesce a malapena camminare e parlare. Sarah, oggi 19enne, è nata nel 2003 ed ha le stesse disabilità del fratello maggiore, mentre Nancy, che ha quasi 18 anni, e Sophia di 17 anni sembrano sane.

Patrick era il terzo di otto figli nati in una famiglia povera, priva di cultura e disfunzionale. Il padre violento, ormai deceduto, lo prese a coltellate quando aveva tre anni, ed il bambino fu tolto alla famiglia ed affidato allo stato, per poi essere adottato. Susan nacque nella stessa famiglia nel giorno della finalizzazione del divorzio dei genitori, ma la sua infanzia è trascorsa con la madre disoccupata che la lasciava spesso a casa da sola o intratteneva i suoi amanti in presenza della figlia. La donna sa a malapena leggere e scrivere, ed ha ricevuto una scarsa educazione. I sei fratelli e sorelle della coppia, alcuni dei quali nati con disabilità, sono tutti morti nell’infanzia.

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Cosa ne pensa l’autore
Anna Santini

Anna Santini - Quando l'ubriacone ha accoltellato il figlio di tre anni lo stato avrebbe dovuto intervenire per portare via tutti i figli di questa coppia già nati e pure quelli futuri. Non avere una famiglia violenta ed ignorante avrebbe forse salvato anche alcuni degli altri 6 figli morti, ed evitato che quest'uomo si approfittasse della sorella minorenne che dimostra anche lei gravi ritardi. Mi dispiace tantissimo per i poveri figli di questa "coppia".

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