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Seconda reazione avversa al vaccino anti Covid Pfizer-BioNTech in Alaska

Lo hanno comunicato le autorità sanitarie locali, affermando che un altro operatore sanitario si è sentito poco bene dopo la somministrazione di una dose del vaccino contro il coronavirus. Le autorità ribadiscono che il vaccino sia sicuro.

Esteri
Pubblicato il 17 dicembre 2020, alle ore 19:05

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Seconda reazione avversa al vaccino anti Covid Pfizer-BioNTech in Alaska

Una seconda reazione avversa al vaccino anti Covid prodotto da Pfizer-BioNTech si è registrata nelle scorse ore presso l’ospedale di Juneau, in Alaska. A renderlo noto sono le stesse autorità sanitarie locali, che già 24 ore fa avevano segnalato una grave reazione allergica prodotta dal vaccino su una operatrice sanitaria, che a causa dei gravi sintomi è stata ricoverata in terapia intensiva. La seconda reazione anomala si è verificata sempre su un operatore sanitario che si è sottoposto, come da protocollo, alla vaccinazione anti Covid.

Fortunatamente il soggetto si è ripreso quasi subito e ha ricevuto la sua dose del vaccino nella giornata di mercoledì 16 dicembre. L’operatore sanitario in questione è stato già dimesso dal nosocomio. Secondo quanto riferito dalle autorità sanitarie le reazioni avverse osservate nei due pazienti in Alaska sarebbero simili a quelle già viste nel Regno Unito la settimana scorsa. 

Non ci sono rischi

Visto le notizie che si stanno diffondendo in queste ore i medici continuano a ribadire che il vaccino è sicuro, anche perché gli operatori sanitari che sono stati vaccinati nel Regno Unito, e che hanno sviluppato reazioni avverse, avevano già in passato “una storia significativa di allergie”. Proprio per questo, in quell’occasione, i sanitari avevano dato un consiglio alla popolazione, affermando che chi aveva avuto in passato reazioni allergiche a vari medicinali poteva non sottoporsi alla vaccinazione contro il Sars-CoV-2

 Lindy Jones, responsabile del dipartimento per le emergenze del Bartlett Regional Hospital di Juneau, ha riferito che nel caso della prima paziente i sintomi sono spariti rapidamente dopo la somministrazione di epinefrina. Anche nel secondo caso, dopo un trattamento adeguato, l’operatore sanitario è stato dimesso. 

Nella giornata di oggi 17 dicembre la Food and Drug Administration dovrà decidere se dare o meno il via libera al vaccino di Moderna, realizzato con la stessa tecnica di quello di Pfizer-BioNTech. Ad ogni modo, così fanno sapere le autorità sanitarie, anche se il vaccino può sviluppare delle reazioni allergiche in alcuni soggetti queste ultime non sono pericolose per la vita dei pazienti che decideranno di farsi il vaccino. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Una notizia davvero importante quella che arriva dall'Alaska, dove nel giro di poche ore si sono verificate due reazioni allergiche al vaccino anti Covid prodotto da Pfizer-BioNTech. Su entrambi i casi sono in corso gli accertamenti e si tratta di episodi che sono stati risolti in breve tempo e senza troppe conseguenze fisiche per i pazienti. I sanitari continuano a ribadire che la cura in questione contro il coronavirus è sicura.

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