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Scopre di avere un tumore al cervello ma rinuncia alle cure perché incinta

Dana Scatton, di 18 anni, scopre di avere un tumore al cervello inoperabile mentre è incinta di 7 mesi. La giovane ragazza ha però deciso di partorire prima di iniziare le cure.

Esteri
Pubblicato il 15 gennaio 2018, alle ore 16:10

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Scopre di avere un tumore al cervello ma rinuncia alle cure perché incinta

Dana Scatton a soli 18 anni ha coraggio da vendere. La giovanissima ragazza, nel momento in cui ha avuto dai medici la terribile notizia di un tumore estremamente raro al cervello, non si è preoccupata per sè, ma per la vita che portava in grembo. Dana era infatti incinta di 7 mesi, ma ha deciso di riunciare alle cure fino al termine della gravidanza, una decisione che poteva costargli cara, visto il tumore inoperabile.

Dana ha raccontato la sua storia al Daily Mail Online, partendo dalle origini. La ragazza ha dichiarato che da qualche tempo stava sperimentando una difficoltà anomala nel parlare; poi sono iniziati altrii sintomi: difficoltà nel camminare, nel inghiottire. Il tutto è peggiorato mentre andava a scuola, improvvisamente ha iniziato a sentire le sue gambe molli e non riusciva a camminare in modo corretto “ho pensato che potesse essere il modo in cui il bambino premeva sui suoi nervi”, racconta Dana. Quindici giorni dopo l’episodio, durante una visita, la giovane spiega al suo medico i sintomi, e, il dottore decide di effettuare dei controlli. Così la risonanza magnetica evidenza un grosso tumore al cervello. La prima paura di Dana è stata quello di perdere la sua bambina in grembo.

Il tumore di Dana Scatton è una formazione cancerogena rara: il glioma pontino diffuso che sorge nel tronco encefalico. I dottori le avevano detto che potevano restargli nove mesi di vita al massimo. La giovane ha tirato fuori tutto la forza e coraggio possibile, e ha deciso di iniziare le sue cure solo dopo la gravidanza.

Il 4 Gernnaio è nata la piccola Aries Marie, figlia di una mamma coraggio. La piccola è nata alla 33esima settimana con un cesareo. I primi giorni è stata in terapia intensiva ma ora è in ottime condizioni. Il parto è stato anticipato per le condizioni di Dana che erano in peggioramento e l’unico modo per potere prolungare la sua vita era quella di iniziare le cure il prima possibile. Il trattamento radioterapico può prolungare la vita della giovane di sei mesi, al momento essenziali per godersi la sua bambina.

Al momento Dana sta effettuando ben 5 sedute di radioterapia a settimana, i sintoami sono in regressione. Infatti fino a pochi giorni fa non riusciva a muovere gamba e braccia. Il tumore della giovane parte dal tronco celebrale che le controlla frequenza cardiaca, respirazione, muscoli e nervi che permettono di ascoltare, mangiare, camminare, vedere, insomma di vivere. Il desiderio di questa giovane mamma è vivere il più possibile vicino alla sua bambina Aries Marie e per questo combatterà fino all’ultimo e anche un pò a sperare. Dopo la nascita di sua figlia ha dichiarato: “Io la mia battaglia l’ho già vinta“.

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Cosa ne pensa l’autore
Serena Spaventa

Serena Spaventa - Questa storia è straziante e fantastica allo stesso tempo. Fantastica per la dimostrazione d'amore di una mamma verso sua figlia, verso la vita. Una giovane donna capace di combattere fino all'ultimo per essa. Straziante perchè nonostante il coraggio Dana sa di avere un tempo limitato così giovane e appena diventata mamma. Mi auguro che questa giovane donna possa godersi sua figlia per il più lungo tempo possibile.

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