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Scoperta l’acqua su Marte: è un lago salato che ha i requisiti per ospitare la vita

Il radar italiano Marsis ha individuato un grande lago di acqua salata su Marte. Per la comunità scientifica internazionale, si tratta di una delle più grandi scoperte degli ultimi anni.

Esteri
Pubblicato il 26 luglio 2018, alle ore 12:23

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Scoperta l’acqua su Marte: è un lago salato che ha i requisiti per ospitare la vita

Da tempo ci si domandava se anche su Marte fosse presente l’acqua. La comunità scientifica ha sempre nutrito fondate speranze di trovarla, ma ad oggi è sempre mancato un elemento fondamentale: la prova della sua esistenza. Oggi però quella prova è stata finalmente trovata da parte del radar italiano Marsis.

Questa scoperta di portata rivoluzionaria, apre ora a degli scenari del tutto inediti. Da sempre l’acqua è sinonimo di vita, da qui non si può escludere che anche sul Pianta Rosso ci possa essere stata una quantomeno primordiale forma di vita.

Ma cosa hanno scoperto i ricercatori? Nello specifico trattasi di un immenso lago sotterraneo composto da acqua salata. Il bacino è stato scoperto dal radar Marsis, strumento attivo dal 2005, in uso alla sonda europea Mars Express. Il bacino di diametro di 20 chilometri, avente una forma vagamente triangolare, esiste da diverso tempo ed è protetto dai raggi cosmici. Per i ricercatori, tutte queste premesse sono sufficienti per avanzare l’ipotesi che possa trattarsi di una nicchia biologica, l’habitat ideale per poter dare origine alla vita.

La scoperta dell’acqua sotto i ghiacci del Polo Sud di Marte è stata definita da Roberto Battiston, presidente dell’Agenzia Spaziale Italia (Asi), come “una delle più importanti degli ultimi anni”. Dall’altra parte è anche un piccolo smacco per la Nasa, da decenni impegnata su tutti i fronti per poter scoprire le tracce di una minima presenza idrica sul quarto pianeta del sistema solare.

Roberto Orosei, ricercatore presso l’Istituto di Radioastronomia dell’INAF a Bologna, ha concluso che “c’è stato un tempo in cui Marte era abitabile, con un clima simile alla Terra, ma nel tempo il pianeta ha perso la sua atmosfera e con essa l’effetto serra che riscaldava, e di conseguenza l’acqua è ghiacciata e poi è scomparsa. Restavano i segni lasciati dalla presenza dell’acqua, ma restava da capire dove fosse finita e capire dove andare a cercarla”.

E alla fine è stata trovata nella zona denominata Planum Australe, in altre parole il Polo Sud del pianeta. Secondo i ricercatori, non è però da escludere che possano esistere anche altri laghi bui e salati, identici a quello appena scoperto.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Dopo decenni di supposizioni e ricerche, finalmente la scienza è arrivata al dunque. Anche su Marte c’è l’acqua, da qui non è da escludere che un tempo siano esistite delle primordiali forme di vita. Questo notizia modifica l’intero approccio allo studio del Pianeta Rosso, oggi considerato inospitale, ma che non è detto lo sia stato anche in passato.

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