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Scandalo al WWF: per il sito BuzzFeed, l’ente avrebbe alimentato crimini e violenze

Fa molto discutere la recente inchiesta condotta dal sito BuzzFeed, dalla quale emerge il coinvolgimento del WWF in atti di brutalità e soprusi perpetrati da diverse formazioni paramilitari.

Esteri
Pubblicato il 7 marzo 2019, alle ore 17:43

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Scandalo al WWF: per il sito BuzzFeed, l’ente avrebbe alimentato crimini e violenze

Al centro dello scandalo sollevato dal sito BuzzFeed c’è il WWF, la più grande organizzazione mondiale per la conservazione della natura, degli habitat e delle specie in pericolo di estinzione. 

Secondo un’inchiesta condotta in sei nazioni, e basata sulla testimonianza di oltre un centinaio di persone, l’Ente avrebbe nascosto azioni non coerenti con la loro policy.

L’inchiesta

Come emerge dal WWF’s Secret War – WWF Funds Guards Who Have Tortured And Killed People, il reportage investigativo curato da Tom Warren e Katie J.M. Baker, l’ente avrebbe volutamente insabbiato una serie di abusi commessi da diversi ranger e guardaparco. Inoltre, nel tentativo di contrastare il bracconaggio, l’Ente avrebbe supportato formazioni paramilitari senza scrupoli, accusate di torture, violenze, pestaggi, stupri e uccisione di molte persone.

Vittime di queste atrocità sono state per lo più le popolazioni indigene, prese di mira dalle unità anti-bracconaggio sostenute proprio dal WWF. La documentazione raccolta prova gli acquisti di armi e fucili d’assalto, oltre che pratiche di addestramento a beneficio delle bande di criminali che terrorizzavano interi villaggi. Le violenze su larga scala erano poi alimentate da una rete radicata di informatori senza scrupolo, dando vita a politiche volte a sottrarre le terre degli indigeni per dar spazio ai parchi sostenuti dal WWF.

L’Ente, anziché indagare e condannare le violenze commesse da questi delinquenti, ha più di una volta chiuso un occhio, lasciando cadere le accuse nel dimenticatoio. I giornalisti sono anche entrati in possesso di una mail interna dell’ente internazionale che valuta, come mero “controllo dei danni”, le conseguenze della morte violenta di un anziano e di una ragazzina. Stando a quanto diffuso, le violenze denunciate non sono circoscritte a comunità remote o sconosciute, ma avvengono in molti paesi del mondo, tra cui il Nepal, la Repubblica Centrafricana e il Camerun.

Il WWF ha respinto ogni accusa, ribadendo per mezzo di un comunicato che “al centro del lavoro del WWF ci sono i luoghi e le persone che ci vivono. Il rispetto dei diritti umani è un punto importante della nostra missione”. Inoltre, sono tanti coloro che non credono nell’operato e nell’attendibilità dei contenuti pubblicati da BuzzFeed, per cuinon ritengono veritiera la notizia.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Al giorno d’oggi nulla può più stupirci, nemmeno un coinvolgimento del WWF in atti criminali come quelli descritti. Dall’altra parte nell’epoca delle fake news, è facile creare delle notizie prive di fondamento. A questo punto le autorità dovrebbero semplicemente vagliare le prove raccolte, e qualora fossero comprovate, assicurare alla giustizia i responsabili di queste nefandezze.

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