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Russia: vende il figlio neonato a 3mila euro per farsi la plastica al naso

Una 33enne russa ha venduto il figlio neonato di soli 5 giorni ad una coppia per quasi 3500 euro. La donna voleva usare il denaro per farsi la plastica al naso, ma è stata arrestata insieme alla coppia che ha comprato il bambino per traffico di essere umani.

Esteri
Pubblicato il 13 luglio 2022, alle ore 11:47

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Russia: vende il figlio neonato a 3mila euro per farsi la plastica al naso

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Una donna russa è stata arrestata con l’accusa di aver venduto il figlio neonato per 200mila rubli, con l’intenzione di pagarsi la plastica al naso con i soldi intascati dalla “vendita”. Protagonista una madre 33enne, il cui nome non è stato diffuso ai media, di Dagestan, nella Russia del sud.

Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe partorito il figlio lo scorso 25 Aprile, ma aveva confessato ad un’amica di non voler tenere il bambino. L’amica, vicina di casa di una coppia che non poteva avere figli, avrebbe suggerito alla madre di vendere il bambino ai coniugi, facilitando lo scambio.  La 33enne ha consegnato alla coppia il neonato, che aveva 5 giorni di vita, vendendolo per circa 3410 euro con un deposito immediato del 10%, dopo essere stata da un notaio il 30 aprile per rinunciare ai diritti sul bambino.

Il bambino ha avuto però bisogno di un ricovero in ospedale, dove è stato chiesto il certificato di nascita. La coppia è tornata quindi dalla madre biologica, che ha chiesto un riscatto di 100mila rubli, circa 1700 euro, per fornire il documento. Si è giustificata dicendo alla coppia di non avere lavoro, posto dove vivere e risparmi, ma una volta ricevuta la somma il 26 maggio, ha confessato che voleva spendere i soldi per un’intervento di chirurgia plastica al naso.

Prima che la coppia potesse finire di consegnare i soldi, la polizia ha arrestato i quattro, la madre biologica, la vicina di casa e la coppia di coniugi, per traffico di esseri umani. “Le autorità investigative di Dagestan hanno iniziato un caso criminale contro una 33enne residente nella città di Kaspiysk”, conferma un comunicato della polizia. “Secondo gli investigatori, il 25 Aprile 2022 una donna ha partorito un bambino presso l’Ospedale Caspian City Central. La coppia ha deciso di adottare il bambino dopo aver saputo della situazione della donna“.

“La madre biologica voleva lasciarlo all’ospedale“, si è difesa l’acquirente del neonato, che ha confermato alla polizia di non essere la madre biologica del bambino. “Non voleva abbandonare il bambino, voleva trovargli una famiglia. Non poteva mantenerlo, quindi l’ho preso io“. La donna ha inoltre negato di aver comprato il neonato, sostenendo di aver donato i soldi alla madre biologica, che aveva bisogno di una rinoplastica per respirare meglio.

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Cosa ne pensa l’autore
Anna Santini

Anna Santini - Mi dispiace tantissimo per qusto povero bambino, chissà adesso che fine farà. Galera invece per tutti gli adulti coinvolti nella vicenda, dalla madre che ha venduto il bambino alla vicina che ha organizzato lo scambio fino alla coppia, che ha letteralmente comprato un neonato. Qui siamo alla follia pura, spero che siano puniti severamente.

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