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Russia: serial Killer 80enne vendeva carne umana in gelatina ai bambini del suo quartiere

Una donna di 80 anni, Sofia Zhukova, è stata accusata di aver ucciso delle persone per poi preparare, con i resti di questi ultimi, delle pietanze a base di carne in gelatina per i bambini del quartiere

Esteri
Pubblicato il 7 ottobre 2019, alle ore 10:06

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Russia: serial Killer 80enne vendeva carne umana in gelatina ai bambini del suo quartiere

In Russia, in un tranquillo quartiere, si nascondeva forse uno dei personaggi più raccapriccianti della zona; tante sono state le sparizioni proprio nei pressi della casa del serial killer. Protagonista della storia appare essere un’anziana, apparentemente innocua, di 80 anni in pensione, Sofia Zhukova

Sofia aveva una casa che viveva insieme al suo inquilino, Vasily Shlyakhtich di anni 80, scomparso lo scorso Gennaio. E’ proprio in quella data che secondo il quotidiano Russo “Moskovskij Komsomolets” venne ritrovato un sacco della spazzatura con dentro una mano appartenente proprio all’inquilino della signora. 

Non solo Vasily, ma l’anziana signora è stata anche accusata di aver ucciso Nina Babenko, di anni 83 nell’Aprile del 2013. La donna inoltre è stata anche accusata di altre quattro sparizioni nei pressi della sua abitazione.

Di recente inoltre, altro fatto raccapricciante, è stato che la polizia ha ritrovato dei resti umani nel frigorifero della casa della signora. Inizialmente ciò ha suscitato sorpresa e sgomento, che si sono poi tramutati in orrore quando la polizia Russa, secondo quanto riportato dal “Sun“, aveva l’abitudine di vendere piatti a base di carne in gelatina.

In molti nel quartiere si chiedevano come mai la signora trovasse tutto quel tempo per preparare delle pietanze per i bambini del quartiere, nonostante non avesse un buon carattere socievole. La vicina di casa della Zhukova, durante un intervista della polizia, ha affermato: “Eravamo stupiti di come, nonostante il suo carattere burbero, trovasse il tempo per cucinare per i bambini della zona. Mio marito non accettava mai di mangiare perché, diceva, non si poteva sapere cosa ci fosse dentro. Ora capisco che aveva ragione“.

Ad oggi Sofia Zhukova è stata ovviamente arrestata con l’accusa di omicidio ed è stata paragonata, secondo le principali testate di cronache Russe, a “Sweeney todd“, la famosa storia di un barbiere assassino che uccideva i suoi clienti per preparare delle torte, durante l’epoca vittoriana.

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Cosa ne pensa l’autore
Carmine Solmonese

Carmine Solmonese - A volte la realtà supera di gran lunga la fantasia, certe notizie che ci si aspetta di sentirle solo da una trama di un film horror, invece a quanto pare divengono parte della quotidianità di tutti. Chi si sarebbe mai aspettato che una anziana signora abbia potuto compiere un azione cosi efferata.

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