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Russia: nonni ubriachi bruciano vivo il nipote di 11 mesi. Non sopportavano il suo pianto

Un bambino di soli 11 mesi è stato bruciato vivo dai nonni ubriachi che non sopportavano il suo pianto. I due nonni sono stati arrestati con l’accusa di omicidio premeditato di un minore indifeso e rischiano l’ergastolo.

Esteri
Pubblicato il 4 febbraio 2019, alle ore 09:24

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Russia: nonni ubriachi bruciano vivo il nipote di 11 mesi. Non sopportavano il suo pianto

Un bambino di 11 mesi è stato bruciato vivo dentro una stufa dai nonni ubriachi. Il fatto è accaduto a Kharoy, nel distretto di Khakassia, in Russia. Viktoria Sagalakova, 20 anni, aveva lasciato a prendersi cura del figlio di soli 11 mesi, Maxim Sagalakov, i nonni. Al suo rientro la madre del piccolo ha ritrovato solo i resti carbonizzati del bimbo. 

Nonno e nonna, i coniugi Miyagashev, rispettivamente di 47 e 42 anni, sono stati arrestati con l’accusa di omicidio premeditato di un minore indifeso e rischiano l’ergastolo.

Le dichiarazioni

Sul caso è stato aperta un’indagine me nel fascicolo si legge una dichiarazione che rivela l’effettivo stato alterato dei nonni, ubriachi, e che il corpo del bambino è stato trovato all’interno della stufa a legna gravemente ustionato per l’alta temperatura al suo interno. Proprio per questo si ritiene che il piccolo sia morto bruciato vivo. Gli incaricati delle indagini hanno raccolto alcune testimonianze.

Un vicino, Evgeniy Borgoyakov, ha raccontato che non era la prima volta che il nonno si ubriacava; inoltre ha aggiunto in un’intervista rilasciata ad una emittente russa che l’uomo “È tornato a casa e abbiamo sentito che spingeva il bambino nella stufa a legna. Ecco tutto”.Un’altra vicina, sconvolta, ha dichiarato che i nonni si prendevano spesso cura del nipotino. 

 La mamma, in un post sul suo profilo social per il suo piccolo Maxin che rivela il dolore per la perdita del figlio avvenuta in modo così atroce. “Riposa in pace, mio adorato figlio. Il mio piccolo. Il mio dolore non si attenua neanche per un minuto. Come sopporterò che tu non sia con me? Non posso abbracciarti. Rimane solo la tua foto con il tuo dolce e tenero sguardo. Guardo la foto e tu mi sorridi. Mi manchi molto, figlio mio. Ti prego, vieni a trovarmi per un secondo. Vieni a trovarmi nei miei sogni. So che vedi tutto ora perché stai volando così in alto”.

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Cosa ne pensa l’autore
Giovanna Barone

Giovanna Barone - Come si può uccidere un bambino in questo modo, specialmente per opera dei nonni? Non oso immaginare lo strazio della mamma e ciò che ha provato quando ha visto il figlio morto bruciato dentro una stufa per mano degli stessi nonni. Mi auguro che venga fatta giustizia e i responsabili paghino per quanto commesso

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