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Romania, entra in vigore il coprifuoco notturno per chi non ha il Green Pass

Durissime misure nel Paese balcanico, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati 9.000 nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2. Gli ospedali sono al collasso, le terapie intensive piene e i malati vengono trasferiti all'estero. Chiuse le scuole.

Esteri
Pubblicato il 25 ottobre 2021, alle ore 19:46

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Romania, entra in vigore il coprifuoco notturno per chi non ha il Green Pass

La Romania ha introdotto nuove restrizioni dopo il repentino aumento dei contagi da Covid-19 riscontrato in questi giorni. Secondo quanto riferiscono i media locali, le autorità hanno deciso di ripristinare il coprifuoco notturno dalle 22:00 fino alle 5:00 del mattino. Tale misura, però, non vale per tutti, ma soltanto per quelle persone che non sono in possesso del Green Pass, ovvero della certificazione che sanisce di come quella persona sia vaccinata contro il Covid-19.

Le scuole sono state chiuse per una settimana, mentre il pass vaccinale è divenuto obbligatorio anche per entrare nelle attività commerciali ritenute non essenziali, come ad esempio i centri commerciali. Nessuna restrizione per quanto riguarda i negozi di generi alimentari, dove anche i non vaccinati potranno entrare, ma soltanto negli orari a loro consentiti, ovvero dalle 5:00 del mattino fino alle 22:00. In Romania c’è una scarsa percentuale di persone vaccinate contro il Covid-19. 

Restrizioni per un mese

Le nuove misure restrittive in Romania dureranno per 30 giorni. Si è trattato, spiegano dal Governo, di una scelta necessaria, questo in modo da fermare l’epidemia. Da oggi sono anche sospese le feste private come matrimoni o battesimi. Le celle frigorifere degli ospedali sono piene di persone decedute a causa del Covid-19.

Basti pensare che per ovviare al problema la chiesa ortodossa, che continua a tenere comunque un comportamento ambiguo nei confronti della campagna vaccinale, ha messo a disposizione dei nosocomi le cappelle mortuarie delle chiese. Nelle ultime 72 ore sono state somministrate 360 mila dosi, oltre 260 mila persone hanno ricevuto la prima”- questo ha confermato il responsabile della campagna vaccinale del Paese, Valeriu Ghoerghita.

La situazione continuerà ad essere monitorata costantemente dalle autorità sanitarie. In questo periodo anche altri Paesi europei stanno vedendo un incremento dei contagi da Covid-19, come ad esempio la Gran Bretagna, alle prese con una nuova ondata di contagi. Il Premier Johnson starebbe valutando anche qui l’introduzione obbligatoria del Green Pass se la situazione dovesse sfuggire di mano.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Queste notizie ci devono far capire che la guardia deve rimanere molto alta nei confronti di questa malattia, il Covid-19 appunto. La vaccinazione è importante per poter uscire dall'emergenza sanitaria e tornare al più presto alla normalità. Per adesso in Italia la situazione resta sotto controllo, ma è chiaro che bisogna stare molto attenti.

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