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Regno Unito, litiga con la figlia incinta: muore sbranata dai cani domestici

Una donna 44enne, madre di 3 figli, è deceduta dopo essere stata sbranata dai due cani domestici nel corso di un'accesa discussione con la figlia, incinta all'epoca dei fatti.

Esteri
Pubblicato il 13 aprile 2021, alle ore 12:58

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Regno Unito, litiga con la figlia incinta: muore sbranata dai cani domestici

Una tragica notizia, quella che sto per raccontarvi e che arriva dal Regno Unito, dal Widnes. I fatti risalgono al 2019 ma solo ora sono stati discussi nelle sedi legali di riferimento, poichè solo ora la vicenda, culminata con una morte, è arrivata in tribunale.

La vittima è Elayne Stanley, 44 anni, madre di 3 figli, che ha iniziato a discutere animatamente con la figlia incinta per futili motivi, fino a quando è stata aggredita dai suoi cani, che l’hanno sbranata ed uccisa. 

Le parole della figlia dinanzi ai giudici 

Louise Smith, figlia della vittima, ha raccontato ai giudici che i due bulldog, Dj e Billy, erano prima di proprietà di Paul Leigh, compagno di Elayne, sottoposto dalle autorità competenti a un ordine di controllo dei cani, dal momento che questi ultimi richidevano museruola e guinzaglio all’aperto, oltre a microchip registrati. 

Da circa 3 anni, i due cani vivevano con Elayne e, secondo quanto riferito dalla figlia, erano abituati all’ambiente domestico. Quando tra madre e figlia è scoppiata un’accesa discussione, Dj ha morso la 44enne alla gamba. Louise ha provato a chiedere aiuto ai vicini che hanno iniziato a lanciare mattoni contro i due bulldog per cercare di farli desistere dalla morsa.

Quando i cani sono stati allontanati, è arrivata la polizia e sono stati chiamati i soccorsi che non hanno potuto far nulla. Elayne è deceduta in casa per le profonde ferite riportate. Uno dei cani è stato abbatttuto, mentre l’altro, catturato, è stato condotto in un canile sicuro. Jason Lennox, responsabile della legislazione sui cani per la polizia del Chesire, ha spiegato che i bulldog americani sono cani da guardia molto attenti al linguaggio del corpo, soprattutto durante le discussioni. I cani avrebbero potuto aver percepito che la figlia fosse incinta, cercando di proteggere lei e il suo bambino. 

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Una tragica vicenda, legata forse alla negligenza del proprietario nell'osservanza delle norme che avrebbero potuto impedire una simile aggressione. Gli animali aggrediscono per legittima difesa o per difendere chi li sta a cuore.. e forse questo istinto di protezione verso la figlia incinta è stata la miccia dell'attacco mortale. Riposa in pace Elayne.

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