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Regno Unito, autista di bus licenziata perché troppo bassa: la città si mobilita

Tracey Scholes, 57 anni, conducente di autobus dal 1987, è stata licenziata perché, con i suoi 1 metro e 52 cm di altezza è troppo bassa per guidare i nuovi modelli di bus acquistati dall'azienda di trasporto pubblico Go North West.

Esteri
Pubblicato il 10 gennaio 2022, alle ore 15:48

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Regno Unito, autista di bus licenziata perché troppo bassa: la città si mobilita

Un licenziamento dalla motivazione a dir poco surreale, quello accaduto alla povera 57enne Tracey Scholes, che vive e lavora nell’area di Manchester, in Regno Unito.

La donna dal prossimo febbraio potrebbe ritrovarsi senza lavoro perchè, con il suo metro e 52 cm di altezza, sarebbe troppo bassa per guidare i nuovi modelli di bus acquistati dall’azienda di trasporto pubblico Go North West.

L’accaduto 

Tracey, che entrò nell’azienda di trasporto pubblico nel 1987, come prima donna, all’epoca, a guidare un autobus in tutta l’area metropolitana, ha lavorato per 34 anni con professionalità fino a quando non le è arrivato un preavviso di licenziamento di pochi mesi… una comunicazione che le ha sconvolto la vita, al punto da non aver neppure comprato i regali di Natale per la sua famiglia, come riporta il Guardian. 

La parità dei diritti sul lavoro è una lotta continua, ruoli che fino a poco tempo fa erano prerogative dei soli uomini oggi vedono tante donne impegnate a fare altrettanto. Ma c’è una discriminante che purtroppo non guarda in faccia a nessuno: per alcuni lavori bisogna essere all’altezza, nel senso letterale del termine. 

Tracey Scholes ha spiegato: “Ho lavorato duramente in un’azienda il cui personale maschile è ancora all’84%, ho fatto un lavoro stressante e usurante anche quando ero incinta, sono stata molestata e minacciata da tanti passeggeri. Ho avuto tanti problemi facendo questo lavoro ma li ho sempre affrontati con coraggio e determinazione. Il sindacato mi è stato vicino in questi mesi, ma i vecchi bus che potrei guidare ora sono talmente pochi che non raggiungerei mai il monte-ore. Sono vedova, ho tre figli e devo pagare il mutuo: ora sono davvero disperata”.

L’azienda presso la quale lavora ha cambiato mezzi e gli specchietti retrovisori sono stati spostati. La donna, che è alta poco più di un metro e mezzo, si è trovata nell’impossibilità di utilizzarli se non sporgendosi e togliendo, così, i piedi dai pedali. La stessa azienda ha dichiarato: “Il design degli specchietti sui nostri autobus è stato concordato dopo aver consultato Unite ( una sorta di sindacato ndr) qualche tempo fa. Tutti gli altri nostri conducenti di altezza simile a Tracey sono in grado di visualizzarli in sicurezza”. 

 Tracey ha ricevuto la vicinanza e tutta la solidarietà dei suoi colleghi colleghi. La sua vicenda, però, presto è diventata di dominio pubblico e oltre 13mila concittadini hanno firmato una petizione per evitare il suo licenziamento. L’azienda, dal canto suo, si è difesa così: “Abbiamo fatto diverse proposte alla signora Scholes in modo che potesse cambiare mansione sempre all’interno di Go North West, ma lei ha rifiutato. Non abbiamo avuto altra scelta”. Riuscirà a tenersi stretto il posto di lavoro? 

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - La statura come motivo di licenziamento. Questa davvero mi mancava. Dopo 34 anni di onorata carriera, all'insegna della professionalità, ecco che una donna rischia di perdere il posto di lavoro. Ma scherziamo? Spero davvero che la compagnia e le istituzioni si mettano una mano alla coscienza. Tutta la mia solidarietà a Tracey.

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