Iscriviti

Presidente Messico Obrador: "Lockdown durante la pandemia tattica da dittatori"

Il presidente del Messico, Lòpez Obrador, sta facendo molto discutere con le sue affermazioni pubblicate dal quotidiano britannico The Guardian. Secondo Obrador dovrebbe essere garantita la libertà in questi casi.

Esteri
Pubblicato il 19 dicembre 2020, alle ore 10:10

Mi piace
0
0
Presidente Messico Obrador: "Lockdown durante la pandemia tattica da dittatori"

Il presidente del Messico, Andrès Manuel Lòpez Obrador, in queste ore sta facendo discutere l’opinione pubblica circa alcune sue affermazioni relative alla pandemia Covid-19. Secono l’uomo i lockdown imposti dai governi per contenere l’epidemia, possono essere giudicati al pari di una “tattica da dittatori”. “La cosa fondamentale è garantire le libertà” – così ha detto Obrador ai media internazionali. Secondo quanto riporta il quotidiano The Guardian, pare che il presidente messicano non indossi mai la mascherina, in quanto, anche qui, a suo dire, bisogna lasciare la libertà di indossare i dispositivi di protezione individuale al singolo individuo. 

Proprio durante le domande dei giornalisti sul perché egli non portasse mai la mascherina in pubblico, Obrador ha detto che le misure pandemiche che limitano i movimenti delle persone sono “di moda tra le autorità che vogliono dimostrare di avere la mano pesante, una dittatura”. Frasi che continueranno sicuramente a suscitare un ampio dibattito. Obrador crede che molti leader politici del mondo stiano mostrando il loro istinto autoritario.

La situazione in Messico è seria

Le dichiarazioni di Lòpez Obrador sono arrivate mercoledì 16 ottobre, proprio all’indomani dell’avviso da parte dell’Organizzazione mondiale della Sanità, la quale invitava i politici del Paese centramericano a prendere sul serio la situazione nel territorio nazionale. Infatti, in queste ultime settimane, il Messico sta vedendo una nuova impennata di casi e decessi dovuti al Covid-19. La notizia è stata anche confermata dal capo della stessa Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus.

In Messico Obrador non ha voluto effettuare nessun coprifuoco o lockdown di sorta, questo perché egli afferma che così molta gente che lavora per le strade perderebbe la propria attività, per cui non può permettere che la pandemia causi grandi disagi economici ai suoi concittadini. Alcuni stati messicani hanno tentato di introdurre restrizioni, come per esempio sull’uso della mascherina, ma il Guardian riferisce che ciò ha portato a comportamenti abusivi della polizia. 

“Tutti sono liberi. Chiunque voglia indossare una maschera per il viso e sentirsi più al sicuro è il benvenuto”– così ha spiegato il presidente messicano Obrador. I media internazionali ritengono che in Messico si facciano pochi test per trovare le persone positive al coronavirus Sars-CoV-2 e per questo il numero dei decessi nella nazione potrebbe essere più alto di quanto non si pensi, arrivando a sfiorare una cifra vicina alle 150.000 unità.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Sono parole shock quelle di Lòpez Obrador, presidente del Messico, che quindi si è detto contrario all'introduzione di restrizioni più o meno forti per contrastare la pandemia da Covid-19. L' uomo ha però affermato che ognuno è libero di fare ciò che vuole, e chi indossa la mascherina è comunque il "benvenuto". Nazioni come il Messico, proprio perché non hanno introdotto restrizioni forti, basti vedere gli Usa, stanno ormai contando tantissimi morti e infetti a causa del Covid. Per adesso pare che il virus si possa fermare solo con lockdown e coprifuoco, o comunque limitando la circolazione della gente. Almeno fino all'arrivo di un vaccino.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!