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Prende il Covid e si suicida a 21 anni, la famiglia: "Sinead era la nostra luce"

Sinead, 21 anni, contrae il Covid e si suicida. Sul caso è stata aperta un'inchiesta. Proprio i genitori hanno affermato che non mostrava segni di depressione o altri problemi di salute mentale.

Esteri
Pubblicato il 13 ottobre 2021, alle ore 15:01

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Prende il Covid e si suicida a 21 anni, la famiglia: "Sinead era la nostra luce"

Choc in Gran Bretagna dove una notizia sta ribalzando sui principali quotidiani e online, facendo il giro del web e del mondo intero. Parliamo della morte di una giovane ragazza 21enne, Sinead, sulla quale è stata aperta un’inchiesta.

La giovane, suicidatasi,trovata impiccata nella sua casa di famiglia a Hanley, aveva inviato un messaggio ad un’amica, il giorno prima, dicendo: “Vorrei sinceramente poter andare a dormire e non svegliarmi”. Ma cosa è accaduto?

Chi era Sinead

Sinead stava studiando per conseguire una laurea in Giustizia penale e gestione del reato e prima di compiere il suo gesto estremo, ha lasciato biglietti d’addio ai suoi genitori. Proprio questi ultimi hanno affermato che la figlia non mostrava alcun segno di depressione, nè soffriva di problemi si salute mentale.

Andy e Anita Bowles hanno spiegato che Sinead studiava molto, dicendo che la figlia, alcuni giorni prima della sua morte, aveva contratto il Covid dopo essere uscita con gli amici. Da allora è stato tutto un peggiorare improvviso perchè Sinead, sentendo di avere il virus, si è rinchiusa, senza che i genitori si aspettassero che lei potesse reagire in quel modo.

Colpita profondamente dalla perdita dei suoi nonni quando aveva 13 anni, Sinead si era concentrata sulla sua vita, aveva appena finito il secondo anno alla Staffordshire university e speravadi andare a Cambridge per un master. Se inizialmente aveva sognato di diventare un avvocato, aveva poi deciso di voler aiutare gli ex prigionieri a cambiare le loro vite, andando a visitare le carceri di tutto il Regno Unito.

Una ragazza semplice, spontanea nel parlare con la gente, una luce splendente nell’esistenza di chi ha avuto la fortuna di conoscerla, dice la madre. La famiglia di Sinead ha raccolto più di 1700 pound per l’organizzazione benefica Young Minds in sua memoria su una pagina di JustGiving.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Non ci sono davvero parole per descrivere tragedie di questo tipo. Riposa in pace Sinead e veglia sui tuoi genitori, affranti dal dolore della tua prematura scomparsa. Essendo mamma, è davvero inconcepibile, direi contronatura, assistere inermi alla morte di un figlio. Forse una depressione nascosta ha peggiorato il quadro psicologico della ragazza, portandola a compiere il tragico gesto del suicidio.

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