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Polonia: dal Senato l’ok per la costruzione del muro anti migranti

Il Senato polacco ha approvato un emendamento che prevede la costruzione di un muro anti migranti al confine con la Bielorussia per bloccare coloro che attraversano il confine illegalmente

Esteri
Pubblicato il 28 ottobre 2021, alle ore 15:18

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Polonia: dal Senato l’ok per la costruzione del muro anti migranti

Il Senato polacco ha dato il via libera a un piano del governo che prevede di spendere 1,6 miliardi di zloty (l’equivalente di poco più di 350 milioni di euro) per costruire un muro al confine con la Bielorussia nel tentativo di fermare il flusso di migranti che tentano di attraversare il confine illegalmente.

In palese contrasto con il diritto europeo e internazionale, l’emendamento sull’immigrazione approvato dal Parlamento polacco consente agli agenti di frontiera di respingere le domande di asilo senza alcun esame preventivo, decisione che contravviene alle Convenzioni di Ginevra, e di costringere ogni migrante entrato irregolarmente a lasciare il Paese con il divieto d’ingresso per un periodo che va dai sei mesi ai tre anni.

Le organizzazioni non governative pubblicano costantemente registrazioni e fotografie con testimonianze di persone bloccate nella terra di nessuno: sono stanchi, infreddoliti e chiedono aiuto dopo mesi di incertezza. Da quando è stato dichiarato lo stato di emergenza, non è più consentito l’accesso ai giornalisti o alle Ong, che spesso lavorano clandestinamente per portare loro riparo e cibo. “La legislazione e le pratiche adottate dalla Polonia, presumibilmente in risposta all’attuale situazione al confine dell’UE con la Bielorussia, sono contrarie al diritto internazionale e dell’UE e non faranno che aumentare le difficoltà di coloro che sono costretti a fuggire“, ha accusato l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) tramite un comunicato.

La Commissione europea, che mantiene un polso fermo con la Polonia per il rispetto dello stato di diritto, al momento non ha reagito ufficialmente, in quanto solitamente attende che la normativa venga adottata formalmente e, secondo le fonti dell’Esecutivo comunitario, mancherebbe ancora la firma del presidente sull’emendamento in questione.

Secondo quanto emerge da un recente rapporto sull’migrazione e asilo, però, Bruxelles segue da mesi l’evolversi di una situazione che considera “preoccupante”, perché comporta la “strumentalizzazione” di esseri umani da parte della Bielorussia “per scopi politici. E cerca di mantenere un delicato equilibrio tra il messaggio di sostegno ai partner di frontiera colpiti e la complessa situazione umanitaria che si sta generando.

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Cosa ne pensa l’autore
Rita Piras

Rita Piras - Mentre l'esercito rafforza la sua presenza per prevenire l'arrivo di immigrati privi di documenti dal vicino paese, un gruppo di volontari polacchi si dedica a portare aiuto ai migranti che si trovano nascosti nella foresta, offrendo loro cure mediche e vestiti caldi prima dell'imminente arrivo dell'inverno. Sono l'altra faccia della medaglia, il volto amico della Polonia, che mostra solidarietà e regala calore umano.

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