Iscriviti

Parigi, Mireille Knoll: omicidio a carattere antisemita

A Parigi un'anziana donna di 85 anni, sopravvissuta al rastrellamento di ebrei del 1942, è stata trovata senza vita nella sua abitazione: l'ipotesi più accreditata è quella di omicidio a carattere antisemita.

Esteri
Pubblicato il 28 marzo 2018, alle ore 11:57

Mi piace
6
0
Parigi, Mireille Knoll: omicidio a carattere antisemita

La giustizia francese ha aperto un’indagine sull’omicidio di una donna di 85 anni, il cui corpo, parzialmente carbonizzato, è stato trovato tra i resti della sua abitazione nel distretto 11 di Parigi dove viveva da sola. L’ipotesi più accreditata è quella di un delitto a carattere antisemita.

L’autopsia ha rivelato che Mireille Knoll, sopravvissuta alla retata di oltre 13.000 ebrei avvenuta a Parigi il 16 e 17 luglio del 1942, è stata pugnalata diverse volte prima che nel suo appartamento venisse appiccato il fuoco.

Mireille Knoll sapeva bene cos’è l’orrore: era solo una bambina quando riuscì a scappare dal più grande rastrellamento di ebrei avvenuto in Francia nel 1942, durante il quale oltre 13.000 persone, tra cui 4.000 bambini, furono arrestate dalla polizia francese e portate al Velodromo d’inverno di Parigi e da qui trasferite nei campi di sterminio nazisti, in particolare Auschwitz. Solo 400 di loro riuscirono a sopravvivere: Mireille Knoll riuscì a fuggire in Portogallo con sua madre che aveva un passaporto brasiliano. Al termine della Seconda Guerra Mondiale, fecce poi ritorno a Parigi, dove sposò un sopravvissuto dell’Olocausto, deceduto nel 2000. Purtroppo venerdì scorso Mireille non è riuscita a fuggire dai suoi aguzzini.

Due sono gli uomini arrestati che dovranno rispondere di omicidio motivato dall’appartenenza “vera o presunta della vittima a una religione“, quella ebraica, di furto aggravato e distruzione di proprietà privata. Uno di loro era solito far visita alla signora Knoll, che lo trattava “come un figlio“, ha affermato il figlio della vittima.”Non riesco a capire come qualcuno abbia potuto uccidere una donna che non aveva soldi e che viveva in affitto in un appartamento modesto“, ha aggiunto.

Il ministro degli Esteri, Jean-Yves Le Drian, ha espresso tutto il suo dolore per l’ignobile delitto commesso plausibilmente per via della religione della signora Knoll e ha ribadito la sua determinazione nella lotta contro l’antisemitismo.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Rita Piras

Rita Piras - Sono trascorsi quasi 76 anni da quella tragica retata della polizia francese che collaborava con il regime di Adolf Hitler nella persecuzione degli ebrei rifugiatisi nella capitale francese, ma il brutale omicidio di quest'anziana donna dimostra che l'antisemitismo non è un ricordo del passato. Anzi quest'ennesima vittima dell'odio grida a gran voce che sta pericolosamente risorgendo. E' importante non dimenticare gli orrori del passato e anzi imparare le lezioni della storia; trasmettere i valori di generazione in generazione, affinché l'umanità non si faccia nuovamente trascinare dall'ideologia della barbarie.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!