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Orrore in Egitto: decapita un uomo in strada e gira con la sua testa in mano tra i passanti

Ha ucciso e decapitato un uomo in strada, girando con la sua testa in mano tra i passanti. Un'autentica scena dell'orrore avvenuta alla luce del sole a Ismailia, città dell'Egitto.

Esteri
Pubblicato il 3 novembre 2021, alle ore 12:01

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Orrore in Egitto: decapita un uomo in strada e gira con la sua testa in mano tra i passanti

Un’autentica scena dell’orrore, ripresa con gli smartphone dai presenti, quella consumatasi a Ismailia, città dell’Egitto. Abdul Rahman, questa l’identità dell’assassino, ha ucciso in strada e decapitato un malcapitato, davanti a tutti, tra il traffico delle auto e i pedoni.

E poi, come se non bastasse, ha preso la sua testa e ha cominciato a sfilare, mostrandola a chi si avvicinava. Proprio in queste ore non si parla d’altro ed un video, che immortala la tragedia, sta facendo il giro di Twitter.

Il delitto

Il delitto si è consumato alla luce del sole, in pieno centro. La parte più cruenta è stata ripresa dai cellulari dei passanti. I testimoni hanno visto l’uomo accanto al corpo della vittima con in mano un machete. La vittima, distesa a terra, non dava segni di vita (era stata probabilmente già uccisa). Rahman imprecava, brandendo l’arma, attirando l’attenzione dei passanti.

Dopo aver attirato la loro attenzione su di lui, ha cominciato a sferrare colpi indirizzati al capo del corpo disteso…una serie di colpi culminati staccando via la testa alla vittima. Così l’ha presa per i capelli, si è alzato e ha cominciato a mostrarla al pubblico. Una scena cruda, terribile, che qualcuno ha avuto la forza di riprendere.

L’assassino ha cominciato a camminare per la strada con la testa della vittima tra le mani, passando tra le auto, come se avesse un trofeo da mostrare, mentre i passanti erano ammassati e spaventati ai lati della strada. Grazie al video che qualcuno che qualcuno ha girato, è stato possibile risalire all’identità dell’assassino in poco tempo.

L’arresto

La polizia lo ha arrestato in poco tempo e l’ha interrogato per scoprire il movente del gesto. Secondo il suo racconto, avrebbe agito con tale violenza perchè la vittima avrebbe molestato sessualmente sia sua madre che sua sorella, mentre lui era ricoverato in un centro di recupero. Rahman è affetto da disturbi mentali ed è tossicodipendente. In passato aveva lavorato nel negozio di mobili di proprietà del fratello della vittima. L’autorità giudiziaria che ne ha disposto l’arresto ha deciso che dovrà rimanere in custodia cautelare per almeno 10 giorni.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Un delitto atroce, crudele, spietato, con tanto di decapitazione finale e testa mostrata al "pubblico" dei malcapitati passanti che hanno assistito a quest'atroce omicidio in pieno giorno. Ora, a prescindere dai disturbi mentali di cui il killer è affetto, non sarebbe il caso di rinchiuderlo per tutta la vita in carcere?

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