Stamattina siamo stati tutti con gli occhi puntati verso il sole, tra le 10 e le 10 e 45, per godere di una delle più affascinanti eclissi degli ultimi anni. In Italia, la luna ha coperto circa il 70% della superficie visibile del sole, e anche per questo è stato un evento davvero imperdibile!
Ma quello che potremmo definire l’epicentro dell’eclissi, dove il sole è stato totalmente oscurato dalla luna, è stato il Nord Europa: qui, i turisti si sono presentati in massa per assistere all’oscuramento totale del sole, e godere di un evento che non capita tutti i giorni: un eclissi totale!
Una delle zone letteralmente prese d’assalto dagli amanti dell’astronomia è stato l’arcipelago di Svalbard, in Norvegia: qui, infatti, l’eclissi totale ha avuto particolari effetti suggestivi, anche grazie alla presenza dei ghiacci artici. Ma Svalbard è anche terra dei ‘legittimi proprietari’: gli orsi polari. Non sono infrequenti, peraltro, gli attacchi di questi pericolosissimi animali nei confronti degli esseri umani: stiamo parlando di una delle specie più pericolose sulla faccia della terra! L’ultimo attacco mortale registrato in questo arcipelago, fu nell’agosto del 2011, quando uno studente britannico venne ucciso dopo un attacco subito da un orso.
Gli avvertimenti delle autorità di Svalbard sui pericoli derivanti dalla presenza degli orsi polari non sembrano aver sortito effetto, dato che questa mattina, conscio del pericolo, un gruppo ha subito l’attacco di un orso polare, che ha preso di mira la tenda di un uomo, in viaggio con altre 5 persone con sci e motoslitta per poter assistere all’eclissi totale. L’orso è stato abbattuto, mentre l’uomo, fortunatamente non grave, è ora ricoverato al vicino ospedale di Longyearbyen, con ferite al volto e al braccio: poteva andargli decisamente peggio, ma di sicuro non si dimenticherà di quest’esperienza così facilmente, e ci penserà due volte prima di avventurarsi nei territori degli orsi polari!