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Nigeria, un bambino di 9 anni tra i più giovani programmatori al mondo

Un bambino nigeriano che ha 9 anni, nella sua "vita", ha creato 30 videogiochi per smartphone. Ecco la storia di questo incredibile talento dell'informatica.

Esteri
Pubblicato il 6 agosto 2019, alle ore 23:59

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Nigeria, un bambino di 9 anni tra i più giovani programmatori al mondo

Si potrebbe parlare di bambino prodigio, proviene dalla Nigeria, ha 9 anni e si chiama Basil Okpara Junior. Al momento è al lavoro su diverse applicazioni usando come software di programmazione un’applicazione gratuita chiamata Scratch 2. Quest’ultima consente di creare giochi ed applicazioni ed è stata usata da Basil per la creazione di 30 giochi per smartphone e tablet

L’ultimo gioco che ha inventato riguarda la caccia ad un pipistrello che si nasconde ed il giocatore ottiene un punto ogni volta che riesce a trovare il volatile. In un’intervista alla CNN ha confermato di aver imparato la programmazione dei videogiochi al campo di addestramento, ma al momento è il suo passatempo preferito. 

Creare giochi a 9 anni. È un talento?

Nel mese di marzo, il padre di Basil lo ha iscritto ad un campo dalla durata di 5 giorni riservato ai bambini che hanno dai 5 ai 15 anni di età. Questo campo mette a disposizione dei ragazzi tecnologie in via di sviluppo come la realtà virtuale e la robotica. Basil, secondo quanto riportato dal padre, ha una spiccata inclinazione verso i giochi per smartphone.

A 4 anni, infatti, il padre gli comprò il primo tablet e lui lo utilizzava praticamente per giocare ai videogame più famosi, come Temple Run o Candy Crush Saga. Dopo soli 3 anni, dunque all’età di 7 anni, il ragazzo si è accorto di volerli anche creare, oltre che giocare. O meglio, questa volontà è emersa quando un giorno passò troppo tempo con il tablet e fu rimproverato per ciò.

Nel rimproverarlo, il padre disse: “Stai sempre a giocare, ma perché non li crei in modo che gli altri possano giocare con i tuoi?“. Questa domanda ha fatto scattare la scintilla nel piccolo Basil. Da quel giorno, il ragazzo ha deciso di dedicarsi allo sviluppo di videogiochi per dispositivi portatili. Uno dei suoi giochi, verrà lanciato addirittura sul Play Store: si chiama Frog Attack

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Cosa ne pensa l’autore
Francesco Menna

Francesco Menna - Sicuramente, un bambino fuori dal comune: sarebbe interessante vedere cosa potrebbe fare tra un po' di anni, magari dopo aver studiato informatica all'università. Mi sa che per avere una risposta dovrò aspettare un altro po' di anni, quando il ragazzo sarà maggiorenne. Potrebbe rappresentare il talento della futura generazione X.

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