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Nigeria: ragazzi scomparsi dopo attacco a scuola. Alcuni ritrovati

Venerdì sera un gruppo armato di uomini ha attacco con armi da fuoco una scuola con 800 studenti di cui più di 400 si è perso le tracce. Si valuta la pista terroristica.

Esteri
Pubblicato il 13 dicembre 2020, alle ore 22:48

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Nigeria: ragazzi scomparsi dopo attacco a scuola. Alcuni ritrovati

Nigeria, 13 dicembre 2002, un gruppo di 400 studenti è scomparso da una scuola venerdì sera, dopo un attacco di un gruppo armato di uomini.

Non è stato ancora possibile trovare la loro situazione  e postazione ma si pensa che alcuni, per fuggire agli aguzzini, abbiano avuto modo di disperdersi nella foresta, superando le mura di cinta.

La notizia è stata resa nota dal Guardian che ha dichiarato che Venerdì, intorno alle 21:20, un gruppo di di uomini armati su delle moto hanno iniziato a sparare a raffica contro una scuola nello stato di Katsina, nella Nigeria nord-occidentale dove c’erano circa 800 ragazzi di diverse età.

La sparatoia è stata fermata dalla polizia già vicino al luogo dell’attacco e da altra arrivata dopo una chiamata di soccorsi avvenuta poco dopo; ed è stato proprio in quel momento che i ragazzi si sono dati ala fuga anche se alcuni testimoni oculari hanno detto di aver visto che qualcuno veniva rapito.

Ora centinaria di genitori, professori,aluni sono alla disperata ricerca degli studenti scomparsi, insieme all’aviazione e all’esercito nigeriano.

La polizia per ora parla di un’azione terroristica lasciando ancora alcuni punti non chiari per la riservatezza e delicatezza della situazione. 

A differenza di tutti gli altri attacchi, infatti, non c’è stata ancora nessuna rivendicazione da parte dei jihadisti di Boko Haram e si è ancora alla ricerca di ragazzi scomparsi.

Nel frattempo il procuratore della Corte penale internazione (CPI) Fatou Bensouda ha avuto modo di annunciare un’inchiesta sui “crimini di guerra e contro l’umanità commessi durante il conflitto con Boko Haram”. 

Alcuni dei ragazzi, con il passare delle ore sono rientrati dalle loro famiglie mentre rimangono ancora molti scomparsi che fanno salire ancora di più la paura che si possa ripetere il sequestro di 276 studentesse dall’istituto di Chibok, nello Stato nord-orientale di Borno, ad opera del gruppo estremista islamico Boko Haram

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Cosa ne pensa l’autore
Giada Annoni

Giada Annoni - Spero vivamente che questi ragazzi possano rientrare dalle loro famiglie senza ripercussioni e che abbiano modo di poter risolvere la situazione soprattutto sperando che, nonostante tutto, nessuno abbia avuto ferite o danni maggiori. Si tratta sicuramente di una situazione molto, molto delicata soprattutto se si trattasse di terrorismo interno come accaduto negli anni precedenti.

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