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Mosca, terminano le restrizioni Covid-19. Il sindaco: "La pandemia è in declino"

Lo ha dichiarato il sindaco della capitale, Serghei Sobyanin. Bar, pub e ristoranti potranno riaprire al pubblico la sera e servire i clienti dalle 23:00 e fino anche alle 6:00 del mattino. Nel Paese nelle ultime 24 ore registrati 17.741 nuovi casi Covid-19.

Esteri
Pubblicato il 27 gennaio 2021, alle ore 15:21

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Mosca, terminano le restrizioni Covid-19. Il sindaco: "La pandemia è in declino"

In Russia, e precisamente a Mosca, le autorità locali hanno deciso di eliminare tutte le restrizioni anti Covid. Nelle utlime 24 ore il Paese ha fatto registrare 17.741 nuovi contagi. Si tratta del numero più basso in assoluto dal 29 ottobre 2020. La comunicazione è stata data direttamente dal sindaco, Serghei Sobyanin.

Da oggi bar, pub e ristoranti potranno riaprire al pubblico anche la sera, ovvero dalle 23:00 alle 6:00 del mattino. Fino ad ora le restrizioni imponevano agli esercizi di ristorazione di chiudere al pubblico alle 23:00, mentre ora questo divieto cade. Ciò vuol dire, in sostanza, che in Russia la vita riprende in maniera normale. 

Dovranno lavorare al 50% della capienza solo i musei e i mezzi pubblici. Anche però per questi ultimi le cose dovrebbero tornare presto alla normalità. Resta attivo il divieto di assembramento e l’obbligo di indossare la mascherina in luoghi pubblici, regole queste che valgono in tutto il mondo. Per quanto riguarda la vita sociale, però, l’ordine delle cose viene ristabilito. Addirittura potranno aprire la sera anche le discoteche e i night club, pur con tutte le precauzioni anti pandemia del caso. Le limitazioni per le attività commerciali e alla mobilità personale erano scattate lo scorso novembre, a fronte di una improvvisa ondata di contagi. 

In Russia oltre 500 morti nelle ultime 24 ore

Purtroppo nel Paese il numero di morti giornalieri resta elevato: nelle ultime 24 ore questi sono stati 594, almeno così si apprende dai dati diffusi dalla Tass, il servizio sanitario nazionale russo. Dall’inizio della pandemia, sempre secondo i dati ufficiali, in Russia sono stati accertati 3.774.672 contagi e 71.076 decessi. Numeri che, anche se abbastanza alti, hanno convinto le autorità a riaprire la maggior parte delle attività, anche se bisognerà utilizzare tutte le precauzioni del caso. 

Le cose a Mosca cambieranno anche per quanto riguarda il lavoro. Se fino ad ora si obbligavano le aziende ad utilizzare solo lo smartworking, adesso questa rimane solo una “raccomandazione”, per cui si potrà tornare a lavorare nelle rispettive strutture. “La pandemia è in declino, e in queste condizioni è nostro dovere creare le condizioni per una ripresa economica il più veloce possibile, in primo luogo per i settori più colpiti del mercato dei consumi” – queste sono le parole che il sindaco di Mosca ha rilasciato alla stampa russa. 

Secondo gli ultimi dati forniti dal primo cittadino, gli ospedali si stanno rapidamente svuotando, mentre la scorsa settimana le infezioni non hanno superato i 2-3 mila casi giornalieri. Nelle prossime settimane, pian piano, saranno annunciate anche le revoche per tutte le altre restrizioni rimaste in vigore, che comunque non incideranno più di tanto sulla vita e la libertà dei cittadini. “Mi congratulo sinceramente con voi, amici, per la nostra vittoria comune” – così ha parlato ai suoi concittadini Serghei Sobyanin.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Mosca è una delle prime città al mondo a tornare alla normalità. Le autorità locali hanno deciso di porre un freno alle restrizioni e di riaprire quasi tutte le attività. Un buona notizia, quindi, quella che arriva dalla Russia. Speriamo quindi che anche noi, presto, potremo tornare ad una vita normale.

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