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Marito e moglie ricoverati per Covid: i loro 12 cani uccisi dalle autorità vietnamite per paura del virus

Una coppia è risultata positiva al virus ed è stata ricoverata per Covid. Dai loro letti d'ospedale, marito e moglie hanno scoperto che 12 dei loro animali domestici erano stati uccisi dalle autorità per paura che potessero diffondere il virus.

Esteri
Pubblicato il 14 ottobre 2021, alle ore 18:30

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Marito e moglie ricoverati per Covid: i loro 12 cani uccisi dalle autorità vietnamite per paura del virus

Per via dell’aumento delle infezioni da Covid, una coppia vietnamita ha lasciato la provincia di Long An in moto, insieme al loro branco di cani. In seguito la coppia è risultata positiva al virus. Fin qui nulla di fortemente allarmante, se non fosse per il fatto che, dai loro letti d’ospedale, marito e moglie hanno scoperto che 12 dei loro animali domestici erano stati uccisi dalle autorità per paura che potessero diffondere il Covid. 

La storia, documentata su Tik Tok, ha suscitato un’enorme commozione in Vietnam ed è nata anche una petizione che chiede la fine di questa pratica, la quale ha raccolto più di 150 mila firme.

L’accaduto

Pham Minh Hung, muratore 49enne, ha dichiarato alla BBC: “Io e mia moglie abbiamo pianto così tanto che non riuscivamo a dormire” , aggiungendo, riferendosi ai suoi cani: “Non volevo credere che fosse successo davvero…non potevo fare nulla per proteggerli”.Pham. assieme a sua moglie, Nguyen Thi Chi Em, 35 anni, erano tra i lavoratori che, per colpa della pandemia, facevano fatica a guadagnarsi da vivere.

L’8 ottobre hanno intrapreso un viaggio di 280 km insieme ai loro cani e tre parenti, diretti a Khanh Hung, nella provincia di Ca Mau, città natale di un parente, dove i contagi non erano così elevati. Hanno pubblicato il video del loro viaggio online, diventando popolari tra molti utenti social e sono stati trasferiti, dopo aver contratto il virus, in un ospedale, mentre i loro animali sono stati lasciati in un centro di quarantena. Le autorità locali hanno ucciso i loro 12 cani senza informarli.

Nel corso di una conferenza stampa, un funzionario locale ha dichiarato che il controllo delle malattie deve essere prioritario in primo luogo e che la decisione di uccidere immediatamente gli animali è stata una misura preventiva necessaria. Un medico del City of Hope National Medical Center negli Stati Uniti ha sottolineato che non ci sono linee guida che impongono che gli animali domestici debbano essere uccisi se i proprietari sono infetti, pur concludendo che le persone con Covid, a volte, possono infettarli.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Una pratica davvero sconcertante quella vietnamita che deve essere assolutamente fermata. Non posso crederci che 12 cani siano stati barbaramente uccisi per paura che potessero diffondere il Covid. Mi auguro che presto le istituzioni prendano i provvedimenti per eliminare queste orribili uccisioni.Sono vicina al dolore dei padroni che, oltre alla paura del virus, hanno dovuto subire la perdita dei loro adorati animali domestici.

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