Iscriviti

L’ultima pillola di Steven fra le lacrime: “Ho sconfitto il mostro”

Steven ce l'ha fatta, ha vinto la sua battaglia contro il cancro. La sua storia merita di essere gridata al vento per portare speranza in ogni angolo del mondo.

Esteri
Pubblicato il 16 gennaio 2020, alle ore 13:11

Mi piace
1
0

La storia di Steven Cotter Jr. è una di quelle che devono essere raccontate per dare forza e coraggio a chi sta ancora soffrendo, è una di quelle storie che devono essere narrate ad alta voce perché la speranza non muoia mai, per far capire a tutti che il mostro, quel terribile mostro, non può vincere sempre.

Steven aveva solo 6 anni quando ha iniziato a stare e male. Nell’agosto del 2016 sua mamma ha ricevuto una delle notizie che nessuna donna vorrebbe mai ricevere nei riguardi del figlio: Steven aveva la leucemia, per la precisione leucemia linfoblastica ad alto rischio.

Sconforto, disperazione, lacrime, rassegnazione: questi i primi sentimenti di fronte alla scoperta del cancro che hanno poi lasciato posto ad una voglia di vivere immensa, ad una voglia di lottare e di non darla vinta a quella brutta bestia…che in ogni modo voleva portare via con sè il piccolo Steven.

Credits: Facebook – Ashely Cotter

Chemioterapia, lunghe degenze, sofferenza, capelli che non ci sono più, dolori, nausea…e tante pillole, ma proprio tante. Ed ecco che finalmente, dopo tre lunghi anni di lotte, Ashley può dare la bella notizia al figlio: ha sconfitto la malattia e gli resta un’ultima pillola da prendere.

Quell’ultima pillola è forse la più amara di tutte: in quella pillola si celano tutte le speranze e le delusioni degli ultimi tre anni, tutti i ricordi brutti, tutti i giorni vissuti senza certezza del domani. E così, Steven è scoppiato in un pianto profondo, le lacrime scorrevano sul suo viso copiose ed inarrestabili, quelle stesse lacrime che per ben tre anni erano rimaste nel suo cuore per sfoggiare un sorriso che facesse paura al mostro e rendesse più leggera la vita dei suoi genitori.

Steven è stato grande e ce l’ha fatta: noi vogliamo ripeterlo ancora una volta. Basta la voglia di vivere per sconfiggere questa malattia? No, probabilmente non basta. Ma è una buona base di partenza. La speranza e la voglia di combattere non devono mancare mai, questo è l’insegnamento di Steven.

Non resta che augurare una BUONA VITA a questo piccolo eroe, che la vita possa dargli tanti bei giorni felici per ricompensare i tre anni d’inferno che ha dovuto affrontare.

Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!