Iscriviti

Luce sulla Brexit: le dichiarazioni del Premier Boris Johnson

Il 31 dicembre è stato l'ultimo giorno in cui la Gran Bretagna ha fatto parte dell'Unione Europea. Dopo il referendum del 2016 ci sono voluti 4 anni per definire i contratti e gli accordi. Di seguito le parole del Premier Boris Johnson.

Esteri
Pubblicato il 1 gennaio 2021, alle ore 12:47

Mi piace
0
0
Luce sulla Brexit: le dichiarazioni del Premier Boris Johnson

Il Premier Boris Johnson ha fatto una dichiarazione in diretta alla Tv nazionale, per annunciare che si è arrivati ad un accordo per poter chiudere il capitolo Brexit.
I principali punti sottolineati in questo discorso sono il potere dell’accordo di libero scambio, che varrà 660 miliardi di sterline all’anno, la tutela dei posti di lavoro e l’aumento dell’esportazione per le imprese britanniche.

Un altro punto saliente per i pro-Brexit era il controllo delle acque territoriali, infatti era dal 1973 che la Gran Bretagna non aveva più il controllo dei mari circostanti. Per una nazione che è un’isola, il settore marittimo ha un grande valore per cui, appena si è raggiunto l’accordo il Premier  ha annunciato che il parlamento stanzierà 100 milioni di sterline per potenziare la flotta di pescherecci britannici e sostenere il settore della pesca.

Questa notizia viene espressa con toni euforistici che amplificano la spinta nazionalistica inglese, infatti le parole del suo discorso più caratterizzanti sono le seguenti: “Abbiamo riconquistato la libertà. Siamo tornati un Paese sovrano e indipendente” per mettere in luce non solo il contenuto degli accordi, ma anche per far valere le ideologie nazionaliste.

Le dichiarazioni del Premier esprimono senza veli il senso di liberazione, infatti queste sono le parole di Boris Johnson: “Faremo noi le nostre leggi, potremo essere innovativi e creativi in tutti i settori, dalla finanza alla biotecnologia, potremo tutelare l’ambiente e sostenere i nostri agricoltori come vogliamo”, mostrando anche un po’ di egoismo e assenza di senso comunitario.

Alcuni membri dell’UE sono rammaricati per l’uscita della Gran Bretagna, perché la Brexit è prorpio un punto di rottura con un Paese importante sia per territorio, sia per i rapporti economici e anche per la cultura.

Infatti un enorme svantaggio che ha portato la Brexit ai giovani è la diminuzione dei rapporti culturali e lavorativi per gli stranieri, dato che con l’uscita della Gran Bretagna dell’Unione Europea sono stati bloccati tutti i progetti Erasmus con la conseguente limitazioni delle esperienze universitarie.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Adelaide Serafino

Adelaide Serafino - Questo articolo esprime soprattutto i sentimenti che sono stati espressi subito dopo la conclusione dell'accordo. Ma non si può escludere che ci siano dei ripensamenti, perché si può notare già dall'inizio che ci sono degli aspetti che mettono in difficoltà molte persone. Un esempio lampante è l'eliminazione del progetto Erasmus, che non limita soltanto la possibilità di studiare all'estero, ma esclude i giovani dalla possibilità di fare una fantastica esperienza di vita.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!