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Kabul, ritrovato il neonato affidato ai marines

Il bambino, affidato all'aeroporto di Kabul ai marines, è stato ritrovato. Il bambino era svanito nel nulla e dopo mesi di ricerche sembra che sia sano e salvo.

Esteri
Pubblicato il 19 dicembre 2021, alle ore 19:52

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Kabul, ritrovato il neonato affidato ai marines

Quelle immagini, che avevano fatto il giro del mondo, avevano scosso gli animi di tutti. Bambini affidati ai militari americani, per sfuggire ai Talebani in Afghanistan. Uno di questi bambini era Sohail Ahmadi, il neonato, passa sopra alla recinzione per volere dei genitori, che affidano il piccolo agli americani per sfuggire ai talebani.

Tutto questo è avvenuto la scorsa estate, durante il ritiro dall’Afghanistan, per l’arrivo e la vittoria dei talebani. La gente si era riversata nell’aeroporto della capitale Kabul, per scappare. Ricorderete tutti, le immagini di chi, in preda alla paura si era aggrappato alle ruote e alle ali degli aerei pur di scappare. Purtroppo, il caos era tanto e non tutti sono stati salvati e portati via da quel paese, ormai in mano ai talebani.

I genitori e coniugi Ahmadi, il 19 agosto, si sono recati, insieme ad altre migliaia di persone all’aeroporto per scappare. Travolti dalle tantissime persone e con paura che il bambino potesse essere schiacciato, lo affidano ai militari, sperando di ritrovarlo poco dopo. La famiglia, padre madre ed altri figli, erano stati poi evacuati ed avevano raggiunto il Texas, ma non avevano avuto più notizie del piccolo.

Il bambino, che ora ha sei mesi, sarebbe stato ritrovato. Dopo quelle immagini, si erano perse le tracce ed i genitori hanno fatto più volte appelli per ritrovarlo. Il Times riporta che il bambino è sano e salvo e tra poco dovrebbe riabbracciare i genitori, ormai negli USA.

Il piccolo sarebbe scampato anche ad un tentativo di sequestro e di lui si sarebbe preso cura un tassista di Kabul. Il piccolo sarebbe ancora nella capitale afghana ma in buone mani.

L’Onu parla di “uno dei peggiori disastri umanitari al mondo”, i rifugiati sono tantissimi. I numeri sono in aumento, visto che a breve verrà ripristinato il servizio di rilascio dei passaporti.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Codino

Marta Codino - La situazione in Afghanistan è veramente disastrosa. Dopo 20 anni di combattimenti, il ritiro degli stati occidentali e l'arrivo, di nuovo, dei talebani. Le donne sono quelle che ci stanno rimettendo di più, ma in generale il popolo sta soffrendo. Questa è una storia a lieto fine che in tutto quel dolore da speranza.

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