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Israele, gemelle siamesi unite dalla testa vengono separate dopo un intervento di 12 ore

In Israele è stato eseguito per la prima volta un intervento di separazione della testa di due gemelle siamesi che erano attaccate. Un'operazione che ha richiesto grande preparazione, ma dall'ottimo esito.

Esteri
Pubblicato il 7 settembre 2021, alle ore 11:04

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Israele, gemelle siamesi unite dalla testa vengono separate dopo un intervento di 12 ore

Può capitare che alla nascita due neonati siano attaccati tramite la testa e in quel caso è necessario effettuare una operazione per poterle separare.

Un intervento di grande successo è avvenuto nel sud di Israele dove due gemelle siamesi nate unite per la testa sono state separate dopo ben 12 ore. Un’operazione che è andata a buon fine e che ha permesso alle due sorelline di guardarsi negli occhi in uno scatto che è già diventato virale.

L’intervento è avvenuto presso l’ospedale di Soroka Medical Center, a Beersheba, nel Sud di Israele, durato 12 ore, ha permesso alle bambine di guardarsi per la prima volta negli occhi. Una operazione di grande successo. Le due bambine erano unite dalla nascita dalla parte posteriore della testa, ma pochi mesi dopo, grazie a questo intervento, sono state separate con successo.

Non ci sono state conseguenze in seguito al delicato intervento a cui si sono sottoposte. Un intervento che ha visto tutto lo staff dell’ospedale prepararsi in tantissimo tempo, con l’operazione che è stato eseguita in maniera minuziosa al dettaglio, compreso anche l’innesto del cuoio capelluto.

I mesi precedenti l’operazione, le due bambine sono state anche preparate inserendo nella loro testa sacchetti gonfiabili realizzati in silicone per poter allungare periodicamente la pelle del loro cranio. In base alle prime notizie che si hanno dall’ospedale riguardo la loro degenza, le due gemelle siamesi stanno bene, mangiano da sole e respirano in maniera del tutto autonoma.

Un intervento del genere è già stato realizzato una ventina di volte in tutto il mondo, ma per la prima volta è avvenuto in Israele. Non si sa il nome delle due bambine, forse anche per mantenere la privacy su di loro. Mickey Gideon, il capo chirurgo, insieme al suo staff, ha espresso queste parole in merito all’intervento: “Tutto è andato come speravamo, con nostra grande gioia”.

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Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Non oso immaginare l'emozione di queste due bambine che finalmente hanno potuto guardarsi negli occhi dal momento che erano attaccate per la parte posteriore della testa. Deve essere stata una emozione grandissima, anche per gli stessi genitori. Menomale che l'intervento è andato bene e che le bambine godono di buona salute. Ora per loro inizia una nuova vita per cui tantissimi auguri.

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