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Hawaii, una surfista 56enne attaccata e uccisa da uno squalo

Il dramma si è verificato a Honolua Bay poco prima della partenza della World Surf League, la donna è stata subito soccorsa ma per lei non vi è stato nulla da fare. Erano troppo gravi le ferite riportate durante l'attacco del predatore.

Esteri
Pubblicato il 11 dicembre 2020, alle ore 12:05

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Hawaii, una surfista 56enne attaccata e uccisa da uno squalo

Una tragedia si è verificata alle Hawaii, precisamente a Honolua Bay, prima di una gara della World Surf League. Una donna di 56 anni, surfista amtoriale, è stata attaccata improvvisamente da uno squalo che ha lacerato la tavola. L’animale si è avventato anche sulla signora, sferrando dei morsi che purtroppo non le hanno lasciato scampo. I soccorritori sono intervenuti tempestivamente, trasportando la 56enne, già in gravi condizioni, presso l’ospedale più vicino per essere sottoposta ad un delicato intervento. La donna è deceduta però poco dopo il suo arrivo presso il nosocomio. 

Secondo quanto riferiscono i media locali, sulla tavola da surf lo squalo ha lasciato uno squarcio lungo mezzo metro. In queste ore si sta cercando di capire quale specie abbia attaccato la signora. La notizia di quanto accaduto alle Hawaii si è subito diffuso tra gli sportivi di tutto il mondo, destando apprensione. Non è inoltre la prima volta che accade una tragedia simile nel mondo. 

La gara è stata subito sospesa

Attualmente la competizione World Surf League è stata sospesa dagli organizzatori in via del tutto precauzionale. Si vuole verificare, infatti, se il predatore si trovi ancora in zona. Le Hawaii in questi giorni sono pieni sia di surfisti professinisti che amatoriali proprio in occasione di questa competizione internazionale. Tra i tanti c’è anche l’italiano Leonardo Fioravanti, almeno così riferisce SkyTg24. Le autorità provvederanno ad informare la popolazione e gli sportivi su tutti gli sviluppi del caso. 

Il Department of Land and Natural Resources sui suoi canali ufficiali ha pubblicato le immagini della tavola da surf danneggiata dal morso dello squalo. L’ente precisa che la 56enne deceduta in seguito all’aggressione dell’animale non faceva parte del gruppo di sportivi che doveva partecipare alla gara. Si è deciso di sospendere la competizione proprio perché lo specchio d’acqua in cui è avvenuto il dramma si trova a poca distanza dal campo gara della World Surf League. 

Sulla vicenda comunque si potranno conoscere altri particolari sicuramente nelle prossime ore, o al massimo nei prossimi giorni. Sul luogo dell’attacco sono stati posti dei segnali di avvertimento che rimarranno fino alla giornata di mercoledì 16 dicembre. Il personale della contea di Maui stabilirà nei prossimi giorni se in zona ci sia o meno la presenza di squali. Solo in quell’occasione, forse, la competizione sportiva potrà riprendere in totale sicurezza. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Una vicenda davvero assurda quella accaduta alle Hawaii, che ha destato apprensione tra gli sportivi presenti. Non sono purtroppo rari gli attacchi di squali nell'oceano, anche se pochi sono mortali. Bisogna ricordare, inoltre, che questi predatori sono in via di estinzione e le autorità di tutto il mondo si stanno battendo per proteggerli. Sugli squali c'è ancora davvero molto da capire. Sono animali affascinanti, predatori terresti che comunque vanno rispettati e protetti, in quanto fondamentali per l'ecosistema.

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