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Harnaam Kaur, la ragazza con la barba contro bullismo e discriminazioni

Ad Harnaam Kaur a 12 anni le è stato diagnostico la sindrome dell’ovaio policistico che tra gli effetti collaterali comporta un aumento di peluria sul volto, sulle braccia e sul petto. Ora combatte il bullismo.

Esteri
Pubblicato il 30 settembre 2018, alle ore 17:41

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Harnaam Kaur, la ragazza con la barba contro bullismo e discriminazioni

Harnaam Kaur, britannica di nascita ma di origine punjabi, cresciuta nel Berkshire, ha trascorso l’infanzia a combattere i bulli ed era arrivata ad odiare a tal punto il suo corpo che aveva pensato anche al suicidio. Ma oggi ha cambiato prospettiva e ha accettato la sua condizione tanto da farla diventare una bandiera nella lotta contro il bullismo.

Due anni fa è entrata nel Guinness dei primati come «la donna più giovane con la barba», titolo che lei difende con orgoglio. Da tempo impegnata come attivista in campagne di sensibilizzazione contro il bullismo e al fianco del movimento Body Positive in Gran Bretagna e nel mondo.

La campagna contro il bullismo

L’obiettivo che Harnnam vuole raggiungere partecipando a tutte queste iniziative è quello di stimolare il dibattito sulle tematiche del body shaming e del bullismo e di sensibilizzare l’opinione pubblica per accrescere autostima e amore verso se stessi.

Nei vari incontri a cui ha partecipato ha dichiarato: “Sì, oggi mi presento in pubblico con la barba. Sono forte, ma la mia barba non è la mia forza. La mia forza deriva dalla resilienza con la quale ho deciso di affrontare i miei problemi e le avversità che ho incontrato sul mio cammino. Oggi la mia barba è parte di me ma non è la fonte da cui traggo la mia forza. È stato difficile arrivare a questo punto della vita, in cui mi sento molto forte rispetto al mio aspetto fisico perché ho dovuto combattere infinite difficoltà per diventare quello che sono oggi“.

La storia di Harnaam Kaur

Si racconta molto e dice che solo all’età di 16 anni ha deciso di accettare il suo corpo ma che anche oggi continua a fare i conti con la sua sindrome e la battaglia contro se stessa e per se stessa non finirà mai. E’ un viaggio sempre in divenire. All’inizio aveva provato a contrastare la crescita in eccesso dei peli sul viso. Ha provato creme depilatorie, cerette di ogni tipo, depilazione con il filo ma ha capito che non poteva continuare così. Ed è proprio in quel momento che ha deciso, con grande difficoltà, di lasciarla crescere.

Veniva presa in giro, picchiata, piangeva in continuazione. Odiava la scuola perchè era il luogo dove riceveva più commenti negativi e veniva esclusa per la sua diversità. Ha attraversato un periodo di profonda depressione. Appena è entrata nel Guinness dei Primati come la donna più giovane con la barba, la sua vita è cambiata. Ha ricevuto il riconoscimento dal Guinness World Record proprio per lo stesso motivo per il quale ha subito bullismo in passato.

Nonostante le grandi difficoltà vissute, Harnnam è convinta che la felicità è qualcosa che bisogna creare per se stessi e per vivere la vita che si desidera.

Cosa ne pensa l’autore
Beatrice Cinnirella

Beatrice Cinnirella - Una storia di speranza e forza interiore quella raccontata da Harnnam. Un esempio da emulare per quelli che come lei hanno vissuto o vivono sulla propria pelle la discriminazione ed il bullismo. Lei è riuscita a fare della sua malattia, un punto di forza ed ora è diventata sicura di sé e non ha paura dei commenti negativi di nessuno.

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