Iscriviti

Guaidó contro Maduro: la situazione in Venezuela è sempre più grave

La situazione del Venezuela si fa sempre più grave con il passare del tempo, stretto nella morsa di un braccio di ferro per il potere tra Maduro e Guaidó.

Esteri
Pubblicato il 25 marzo 2019, alle ore 21:19

Mi piace
3
0
Guaidó contro Maduro: la situazione in Venezuela è sempre più grave

Come già ormai da qualche anno, il Venezuela sta attraversando un periodo di profonda crisi che, con il passare del tempo, sembra essere destinata a peggiorare. Solo poco tempo fa, il Paese era rimasto completamente al buio per circa una settimana, ed a pagare il prezzo più alto di questa catastrofe sono stati i bambini e gli anziani, ospitati in ospedali già al collasso, a seguito del blocco del funzionamento degli apparecchi.

Secondo il Presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, le responsabilità di questo improvviso malfunzionamento dell’elettricità si devono ad un attacco hacker elettromagnetico operato per mezzo degli americani, sebbene la grande maggioranza degli addetti ai lavori sostienga che le spiegazioni di Maduro sarebbero infondate, a causa dell’impossibilità di hackerare un sistema analogico.

La situazione ha avuto un’importante evoluzione quando l’ingegnere Juan Guaidó si è autoproclamato Presidente del Venezuela, atto ovviamente non riconosciuto da Maduro, il quale è accusato da buona parte dell’opinione pubblica locale e da 60 Paesi, Italia esclusa, di essere un dittatore. Attualmente, secondo alcune stime, il partito di Guaidó avrebbe un grandissimo consenso popolare, che oscilla tra il 40-45%, a fronte del 9-11% rappresentato da Maduro.

Secondo quanto detto dall’ autoproclamato Presidente del Venezuela, forte delle sue ideologie pacifiste e in contrapposizione con l’uso della violenza, le probabili soluzioni che consentirebbero a quest’ultimo di diventare effettivamente Presidente sarebbero 3: un’elezione, una transizione come già successo nel 1958 in Venezuela ed in altri paesi dell’America Latina, o una presa del potere attraverso un colpo di Stato interno, in quanto le forze armate sono sempre meno convinte dell’operato di Maduro.

A complicare l’operato di Guaidó c’è la forte censura applicata dall’attuale Governo, il quale ritiene che sul suo Paese ci sia una forte influenza negativa realizzata dagli Stati Uniti. Inoltre, si sono verificati molti arresti per i numerosi giornalisti e politici appartenenti all’opposizione ma, secondo quanto detto da quest’ultima, il leader anti governativo sarebbe ancora libero grazie al forte consenso popolare.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Alessandro Quaglia

Alessandro Quaglia - Per un Paese fortemente povero e con una capitale inserita tra le città più pericolose al mondo, la crisi del Venezuela è sempre più grave. Grave anche la scelta dell'Italia che, come tante volte nel corso della sua storia, non ha ancora preso una posizione in merito alla questione venezuelana.

Lascia un tuo commento
Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

25 marzo 2019 - 21:20:02

Pensavo che Bolsonaro bastasse come rappresentante USA in Sud America...

0
Rispondi