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Grecia, si immerge per una battuta di pesca e non riemerge: trovato morto a 30 metri di profondità

La tragedia si è verificata domenica scorsa al largo dell'isola di Zante, in Grecia. La vittima è un cittadino italiano di 31 anni, Jacopo Colombai, il quale era giunto nel Paese ellenico da pochi giorni insieme alla sua fidanzata e ad alcuni amici.

Esteri
Pubblicato il 10 agosto 2021, alle ore 11:48

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Grecia, si immerge per una battuta di pesca e non riemerge: trovato morto a 30 metri di profondità

Sono ancora tutte da accertare le cause della morte di Jacopo Colombai, il 31enne originario di Firenze che nella mattinata di domenica scorsa è stato trovato senza vita sott’acqua al largo dell’isola di Zante, in Grecia. Secondo quanto si apprende dai media locali e nazionali, il giovane era arrivato alcuni giorni prima nel Paese ellenico insieme alla sua fidanzata e ad alcuni amici. Appassionato di pesca, domenica era uscito presto per una battuta. 

Qualcosa però all’improvviso è andato storto. Al momento non sono note le cause della sua morte, ma pare che il 31enne sia stato trovato senza vita a 30 metri di profondità. Sulla testa aveva una vistosa ferita, per cui chi indaga propende per l’ipotesi che il giovane sia stato colpito da una imbarcazione. Da escludere, per ora, che il decesso sia dovuto a imperizia. Colombai era un sub esperto. Si sta cercando di capire se il ragazzo possa aver magari sbattuto la testa a causa di un malore. 

Amici sotto shock

A dare l’allarme alle autorità locali, domenica mattina sono stati proprio gli amici di Jacopo. La Guardia Costiera greca si è messa alla ricerca dello scomparso, trovandolo poi appunto sott’acqua a decine di metri di profondità. Le operazioni sono andate avanti anche con l’ausilio dei sommozzatori. 

Jacopo era un ragazzo dinamica. Fino allo scorso anno aveva gestito la discoteca Jaguar Florence Club a Firenze, dove appunto viveva. Poi aveva cambiato settore, spostandosi nel commercio di vini. Due anni fa era divenuto noto in tutta Italia quando nell’Arno riuscì a pescare un pesce siluto di oltre due metri

Il dramma ha sconvolto amici e famigliari del giovane. Svolgeva la sua passione della pesca con competenza, senso del dovere e attenzione. Nelle prossime ore, o al massimo nei prossimi giorni, potranno conoscersi ulteriori dettagli sulla tragedia avvenuto a Zante. Le indagini sul caso continuano. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Un dramma davvero assurdo quello avvenuto a Zante, dove questo giovane ha perso la vita tragicamente. Queste notizie ci fanno capire di come i drammi possano accadere da un momento all'altro. Dispiace davvero tantissimo per questa giovane vita spezzata in modo così brutale. Le indagini chiarianno che cosa sia accaduto.

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