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Giappone, nelle ultime 24 ore registrati zero morti per Covid-19

Il Paese asiatico ha visto un incremento delle vaccinazioni, per cui il tasso di mortalità è calato fino a toccare gli zero morti. Sabato scorso erano stati registrati soltanto tre decessi. Oltre il 70% della popolazione in Giappone è immunizzato.

Esteri
Pubblicato il 8 novembre 2021, alle ore 11:48

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Giappone, nelle ultime 24 ore registrati zero morti per Covid-19

Mentre in Europa la pandemia di Covid sembra riprendere vigore, il Giappone nelle scorse 24 ore ha registrato la cifra di zero morti. Nel Paese nipponico in questo periodo sono aumentate le somministrazioni di vaccino anti Covid-19 e oltre il 70% della popolazione è ormai immunizzata. Era dal 2 agosto 2020 che non si registrava una giornata senza alcun morto per il virus, secondo l’emittente NHK. Sabato si erano invece registrati soltanto 3 morti, poi domenica la cifra ha toccato quota zero. 

A maggio del 2021 il Giappone aveva fatto registrare la cifra di 216 morti a causa del coronavirus Sars-CoV-2. Da quella data, complice ovviamente la campagna vaccinale, i numeri si sono via via stabiliti e la situazione è tornata progressivamente alla normalità, tanto che ora il periodo di quarantena è stata ridotta da 10 a 3 giorni per le persone in viaggio di affari che abbiano ricevuto due dosi del vaccino contro il Covid-19.

Direttiva non riguarda i turisti

La direttiva che interessa la quarantena per il momento in Giappone non riguarda i turisti, per i quali il periodo di quarantena rimane di 10 giorni. Gradualmente anche gli studenti dotati di un regolare permesso studio potranno rientrare nel Paese, così come anche gli impiegati con qualifiche specifiche e in possesso di una speciale autorizzazione da parte del datore di lavoro.

In Giappone i morti per Covid dall’inizio della pandemia ammontano a 18.320. Il Paese nipponico è stato uno dei più colpiti in Asia dalla pandemia, e si è anche temuto per le Olimpiadi 2020, tenute quest’anno nel 2021 e rinviate proprio a causa del Covid. Prima della manifestazione nel Paese ci sono stati focolai piuttosto importanti

Negli Stati Uniti d’America, ma anche in Europa, come già detto in apertura sembra che la pandemia abbia ricominciato a correre, nonostante anche in queste zone del mondo vi sia un alto numero di vaccinazioni (nel Vecchio Continente solo alcune nazioni stanno andando più lente delle altre). La guardia deve comunque restare altissima, basti pensare che in Cina vi sono ancora fortissime restrizioni per le persone che arrivano da altre parti del mondo. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Queste notizie ci devono far capire di come sia importante la vaccinazione anti Covid, che consente di far diminuire i decessi a causa del Sars-CoV-2 ma anche i ricoveri in terapia intensiva. Con il vaccino se si contrae l'infezione questa risulterà essere alla pari di un forte raffreddore e può essere trattata tranquillamente a casa propria.

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