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Francia: serial killer ‘Le Grele’ si suicida dopo 35 anni di latitanza, stuprava ed uccideva bambine

Il serial killer e stupratore seriale francese Francois Verove si è suicidato dopo 35 anni di latitanza mentre la polizia stava per identificarlo. L'uomo era un ex poliziotto ed era ricercato per aver violentato ed ucciso diverse persone, tra cui bambine.

Esteri
Pubblicato il 2 ottobre 2021, alle ore 10:25

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Francia: serial killer ‘Le Grele’ si suicida dopo 35 anni di latitanza, stuprava ed uccideva bambine

Dopo 35 anni di latitanza il serial killer francese soprannominato ‘Le Grele’ è morto suicida lasciando una confessione scritta, proprio quando la polizia stava per identificarlo decine di anni dopo i suoi crimini. L’uomo, un ex poliziotto, ha commesso una serie di stupri ed omicidi tra gli anni ’80 e gli anni ’90, tra cui il più famoso quello della 11enne Cecile Block a Parigi nel 1987.

Il serial killer è stato identificato come il 59enne François Verove, morto suicida in un appartamento preso in affitto a Grau-du-Roi, un paese di pescatori nella costa mediterranea della Francia. Dopo anni di indagini, la polizia aveva creato un profilo DNA del serial killer e iniziato a sospettare che si trattasse di un membro della Gendarmerie.

Per questo i magistrati francesi hanno iniziato a richiamare circa 750 dei membri della Gendarmeria nazionale francese che erano di istanza a Parigi all’epoca per sottoporre campioni di DNA. Tra essi anche Verove, che adesso viveva nel sud della Francia e che ha ricevuto la convocazione il 24 settembre. Tre giorni dopo la moglie ne ha denunciato la scomparsa, ed è stato trovato morto mercoledì.

Come correttamente intuito dai magistrati, Verove era un gendarme diventato poi membro della polizia e ora ritirato. Il campione di DNA preso dal suo corpo combacia con il profilo genetico individuato in diverse delle scene del crimine, conferma la polizia. Nella confessione scritta lasciata dall’uomo, Verove ha menzionato “impulsi passati” che da allora era riuscito a “tenere sotto controllo” e di non aver commesso crimini dopo il 1997.

Cecile Block fu rapita mentre usciva di casa per andare a scuola a maggio del 1986, ed il suo cadavere seminudo fu trovato nel seminterrato del suo palazzo coperto da un vecchio tappeto. L’11enne era stata violentata, strangolata e accoltellata al petto. Verove è anche responsabile della brutale morte di Gilles Politi, 38enne, e della sua ragazza alla pari di 21 anni Irmgard Mueller, entrambi torturati prima di essere uccisi, e della 19enne Karine Leroy. A suo carico anche gli stupri di un 11enne, una 14enne ed una donna tedesca 26enne, tutte circostanze nelle quali l’uomo aveva fermato le vittime identificandosi come poliziotto.

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Cosa ne pensa l’autore
Anna Santini

Anna Santini - Maledetto schifoso, bene che sia morto ma mi dispiace che se ne sia andato alle sue condizioni e senza soffrire come avrebbe meritato, e come ha fatto soffrire le sue vittime. Mi dispiace per i genitori della 11enne, che sono morti senza sapere chi fosse l'assassino e stupratore della loro bambina, e per tutte le altre vittime di questo maniaco.

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