Iscriviti

Francia, discoteche chiuse per un mese: nuova stretta anti Covid

Lo ha fatto sapere in queste ore il Premier Jean Castex. Le nuove restrizioni riguardano la chisura di tutte le discoteche per un mese, il Governo chiede anche alla popolazione di evitare situazioni di convivialità, come cene di Natale e feste.

Esteri
Pubblicato il 7 dicembre 2021, alle ore 09:31

Mi piace
1
0
Francia, discoteche chiuse per un mese: nuova stretta anti Covid

In Francia nuova stretta anti contagio contro il Covid-19, e soprattutto per difendersi dalla variante Omicron, la nuova mutazione del virus trovata per la prima volta in Sudafrica lo scorso mese di novembre. Al momento di questa variante in Francia sono stati riscontrati 25 casi, una situazione che rimane tutto sommato sotto controllo, e che comunque costringe l’Esecutivo di Macron a rivedere le aperture di locali come le discoteche, che da venerdì prossimo resteranno chiuse per un mese

In Francia al momento c’è un ricoverato al minuto per Covid. La circolazione del patogeno adesso è superiore a quella del picco registrato durante la terza ondata. Il ministro della Salute Olivier Veran ha detto che si sono oltre 12.000 pazienti colpiti dall’infezione e ricoverati negli ospedali. Un numero che cresce sempre di più in maniera costante. Per Veran è necessario quindi “frenare, freanare e frenare” i contagi. Anche Oltralpe si pensa a salvare le feste di Natale.

Raccomandazioni del Governo

Il Governo francesce, oltre ad aver deciso di chiudere tutte le discoteche per un mese, ha fortemente raccomandato alla popolazione di limitare tutte le occasioni legate alla convivialità con persone estranee al proprio nucleo famigliare, come ad esempio pranzi e cene di Natale o feste di pensionamento. 

Tutto ciò può essere causa di un aumento dei contagi. Per quanto riguarda la variante Omicron le autorità sanitarie francesi hanno dichiarato che sarebbe molto più contagiosa delle precedenti, ma che non si sa al momento se sia più o meno pericolosa delle altre, Delta inclusa. Su questo si aspettano dati più precisi nei prossimi giorni.

Veran ha annunciato che per il momento non cambia la strategia vaccinale intrapresa nel Paese. Intanto l’Eliseo ha chiesto anche alle aziende privati di incentivare lo smart working da praticarsi almeno “due-tre giorni a a settimana” nel privato e tre giorni nel pubblico. La guardia deve rimanere altissima.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Queste notizie ci devono far capire che l'emergenza sanitaria non è finita, e che molte nazioni stanno introducendo nuovamente restrizioni per poter fermare i contagi, legati forse allo sviluppo della nuova variante Omicron .Bisogna stare ancora molto attenti a non contagiarsi. Soprattutto resta importante vaccinarsi contro questa malattia che ha devastato il mondo intero e la nostra vita.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!