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Elon Musk sui primi coloni di Marte: “È probabile che moriranno sul Pianeta Rosso”

Elon Musk ha precisato che chi raggiungerà per primo il Pianeta Rosso sarà anche destinato ad essere lì sepolto. Tutto ciò non dovrebbe affatto spaventare e, anzi, sarebbe da considerare un successo: ecco quale sarebbe il motivo.

Esteri
Pubblicato il 9 settembre 2020, alle ore 11:45

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Elon Musk sui primi coloni di Marte: “È probabile che moriranno sul Pianeta Rosso”

Sempre in prima linea per quanto riguarda le esplorazioni spaziali, Elon Musk nel corso dell’evento Humans to Mars ha voluto far presente che ad oggi il vero problema non sarebbe quello di raggiungere Marte, ma costruirvi una città auto-sostenibile che possa permettere ai primi coloni di sopravvivere.

“Voglio enfatizzarlo, è una cosa molto dura, difficile e pericolosa. Non è per i deboli di cuore. Probabilmente moriranno, ma sarà glorioso se alla fine funzionerà”, ha sentenziato il multimiliardario di origini sudafricane. Detto in altre parole, i primi coloni delle missioni sul Pianeta Rosso non saranno dei kamikaze destinati a morte certa, ma da pionieri di una nuova epoca, non avranno affatto vita facile. Le condizioni proibitive saranno la sfida quotidiana di ogni giorno, ma gli studi degli ultimi anni sono tutti concentrati nel ridurre al minimo ogni sorta di rischio o avversità.

Le dichiarazioni del genio visionario non devono quindi spaventare e, anzi, spronano ad essere ottimisti. Considerando che i progetti del magnate sono stati ideati, almeno per ora, come viaggi di sola andata, i primi a mettere il piede sul quarto pianeta del sistema solare non avranno più modo di far ritorno sulla Terra. Chi si avventurerà su Marte lavorerà, invecchierà e sarà qui sepolto

Come ha finora dimostrato, Elon Musk confida largamente nella tecnologia e nel desiderio dell’uomo di raggiungere nuovi obiettivi. I primi astronauti che “ammarteranno” dopo un lunghissimo viaggio di due anni, si troveranno di fronte a mille insidie che dovranno essere in grado di risolvere autonomamente. Per rendere loro la vita più facile, il numero uno di Tesla e SpaceX ha previsto un progetto futuristico che prevede la realizzazione di basi marziane che ogni due anni saranno rifornite da mille astronavi alla volta.

Prima di poter arrivare a tutto ciò, rimane ovviamente l’obiettivo di raggiungere Marte con un equipaggio destinato ad entrare nella storia. Per farlo Elon Musk ha previsto la realizzazione di Starship, un veicolo spaziale capace di trasportare dozzine di astronauti, portando in orbita non meno di 100 tonnellate di materiali e strumenti.  

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Elon Musk punta a trasformare il genere umano in una specie interplanetaria. Nel giro di qualche decennio, tutto ciò potrebbe davvero avvenire a patto che lo sviluppo tecnologico si dimostri davvero incessante e fruttuoso come lui immagina. Diversamente, l’obiettivo di movimentare circa un milione di persone verso Marte entro il 2050 sarà davvero difficile da raggiungere.

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