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E’ ufficiale, Kabul cade in mano ai talebani, cosa succederà ora?

I Talebani hanno preso Kabul e hanno annunciato la rinascita dell'Emirato Islamico.I fondamentalisti islamici hanno sterzato verso la piena presa del potere con l'entrata in massa dei combattenti armati.

Esteri
Pubblicato il 16 agosto 2021, alle ore 17:34

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E’ ufficiale, Kabul cade in mano ai talebani, cosa succederà ora?

Kabul, 16 agosto 2021, il peggio che poteva accadere è diventato realtà. I talebani conquistano la capitale Kabul. Gli estremisti già nelle settimane scorse stavano avanzando verso questa città e visto che non hanno trovato le autorità locali e militari a difendere il territorio l’hanno assediata in poche ore.

Controllano già il palazzo presidenziale ( issando la bandiera bianca con la scritta nera che sventola sul pennone dell’edificio),  Kabul è immediatamente finita nel caos con le strade bloccate per le migliaia di persone  in fuga e sparatorie segnalate in città, l’aeroporto è sotto tiro, così è scattato il panico internazionale.

L’unico posto che era considerato sicuro grazie alla presenza dei militari era l’aeroporto dove migliaia di persone attendono di salire sui voli e scappare dallo stato però purtroppo anch’esso non è più da considerarsi privo di pericoli infatti è stato preso d’assalto, con spari e vittime: almeno 5 morti e 13 feriti. 

Vista la situazione ad alto rischio l’Italia ha evacuato l’ambasciata ed è partito il piano di evacuazione per i diplomatici e cittadini. Il volo dell’Aeronautica militare Italiana è partito nella notte dall’aeroporto di Kabul con a bordo personale diplomatico, atterrerà domani pomeriggio all’aeroporto di Fiumicino.

 Sono state attivate in molti paesi riunioni d’emergenza per analizzare la critica situazione, coordinate dalla Nato che ha sottolineato l’urgenza di intervenire per prevenire catastrofi. Dovrebbe riunirsi a breve il Consiglio di sicurezza dell’ Onu per capire come affrontare questa emergenza internazionale.

Da tutto il mondo è arrivato l’appello alla pace e alla ricerca di una negoziazione politica. In particolare, da Papa Francesco. Infatti a temere più di tutti sono le donne e i cristiani, basti pensare che la minoranza cattolica denuncia già l’avvio della caccia all’uomo, contro gli infedeli all’islam, infatti a Kabul non ci sono chiese. Anche per le donne la situazione non è affatto rosea ma anzi rischiosa, parliamo di un nuovo stato dove i diritti umani fondamentali non vengono rispettati in particolare quei diritti che nelle società evolute tutelano la popolazione femminile.

Non è ancora definito quale sarà il futuro del Paese ma già iniziate le trattative con il governo afghano ormai uscente manifestato la disponibilità a formare un esecutivo con a capo l’ex ministro dell’Interno rivendicando il precedente nome dello stato ossia Emirato Islamico dell’Afghanistan.

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Cosa ne pensa l’autore
Lucs Goders

Lucs Goders - Incredibile come tutto sia degenerato così velocemente e con quanta rapidità questa crisi umanitaria si è sviluppata. Migliaia di cittadini tentano la fuga per non stare sotto questo nuovo potere. Attendiamo il responso dell'ONU e della nato che hanno indetto delle riunioni di emergenza per far fronte a questo dramma. Il pensiero va ai cittadini bloccati in quel paese, alle persone di religione cristiana che verranno uccisi e alle donne che non avranno più alcun diritto.

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