Iscriviti

È morto Stan Lee, padre degli eroi della Marvel Comics

Grave lutto per il mondo dei fumetti: nella giornata del 12 novembre, a Los Angeles, è morto Stan Lee, presidente e direttore editoriale della Marvel Comics

Esteri
Pubblicato il 13 novembre 2018, alle ore 06:36

Mi piace
3
0
È morto Stan Lee, padre degli eroi della Marvel Comics

È morto Stanley Martin Lieber all’età di 95 anni, il fumettista, editore, produttore cinematografico e televisivo statunitense. Conosciuto anche con i soprannomi come L’Uomo (The Man) e Il Sorridente (The Smilin’), viene venerato dagli appassionati dei fumetti, e non solo, per essere stato l’ideatore di eroi che hanno cresciuto intere generazioni.

Stan Lee, insieme a C.B. Cebulski e Dan Buckley, è una delle persone chiavi della “Marvel Comics“. Quest’ultima è una casa editrice statunitense che appartiene Marvel Entertainment, gruppo sussidiario gestito dalla Walt Disney Company. Conosciuta in tutto il mondo come “La Casa delle Idee”, è una delle principali compagnie d’intrattenimento al mondo fondate sui personaggi dei fumetti. Per il momento si contano più di 8.000 mila fumetti nella sua biblioteca, un numero davvero impressionante.

Grazie all’ideazione e alla creazione di personaggi come Spider-Man, Thor, Iron Man, Black Panther, The Avengers e X-Man, solo per citarne alcuni della sua brillante carriera, gli possono bastare per entrare nell’Olimpo dei migliori fumettisti più famosi di tutto il pianeta e in molti, nei prossimi anni, potranno imparare dalle sue idee.

 La carriera

Stan Lee entra in questo mondo nella fine degli anni ’50, con Martin Goodman che decise di assegnargli il compito di creare un nuovo gruppo supereroistico. Il fumettista, insieme al disegnatore Jack Kirby, crearono “Fantastici Quattro“, pubblicati per la prima volta nel 1961 nel “Fantastic Four vol 1”. Il fumetto ebbe subito un successo planetario, dando alla Marvel una forte spinta per il futuro.

Stan Lee nella “Marvel Comics” era comunque una specie di tuttofare. Nella casa editrice, negli anni ’60, ha occupato il ruolo di supervisore e direttore artistico per la maggior parte delle serie Marvel, e scrisse un redazionale mensile intitolato “Stan’s Soapbox“. Per di più fu autore di numerosi articoli promozionali, firmandoli sempre con il suo caratteristico “Excelsior!”

Il fumettista viene ricordato anche per i numerosi camei nei film della “Marvel“. Appare per esempio nel 1989 nel “Processo all’incredibile Hulk” compare come presidente della giuria, oppure nel 2004 in Spider-Man 2 è un passante che scansa delle macerie, mentre salva una ragazza. Stan Lee si è ritenuto sempre felice di far parte di questi film: “Amo recitare in questi cameo. Infatti sono molto arrabbiato per il fatto che non ci siano state particine per me in Batman Begins o Superman Returns”.

In una intervista rilasciata a Wizard: The Comics Magazine, Stan Lee ha rivelato le cinque migliori storie che secondo lui aveva realizzato nella sua carriera. In questo numero ci sono The Amazing Spider-Man (Vol. 1), Daredevil (Vol. 1), Fantastic Four (Vol. 1), The Silver Surfer e The Mighty Thor (Vol. 1) 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - Impossibile non conoscere Stan Lee, un fumettista che ha cambiato, a partire dagli anni '60, il mondo dei fumetti. Essere padri di personaggi come Spider-Man, Thor o gli X-Man è una grande responsabilità, ma lui è riuscito, con le sue idee, ha portare avanti la Marvel Comics per numerosi anni

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!