Iscriviti

Duterte ordina: “Sparare a chi viola la quarantena”

Il presidente filippino Rodrigo Duterte, durante un discorso pubblico, ha avuto parole molto dure affermando di aver dato ordine alla polizia di sparare a chi costituirà un pericolo per l'intera popolazione

Esteri
Pubblicato il 2 aprile 2020, alle ore 17:27

Mi piace
0
0

Il presidente filippino Rodrigo Duterte annuncia tolleranza zero nei confronti di chi violerà la quarantena arrivando ad ordinare alle forze dell’ordine di “sparare a morte” a chiunque violi la quarantena e possa quindi causare contagi ed aggravare la situazione d’emergenza che il paese sta vivendo.

Un’affermazione forte arrivata durante un discorso tenuto ieri dal presidente filippino. “I miei ordini sono alla polizia e ai militari, compresi i funzionari dei villaggi, che se ci sono problemi o sorge la situazione in cui le persone combattono e la tua vita è in pericolo, di sparare e uccidere. Invece di causare problemi ti manderò nella tomba” ha affermato con decisione Duterte.

Un messaggio, però, il suo che è stato immediatamente mitigato da Archie Gamboa, capo della Polizia del paese: “Probabilmente il presidente ha dato troppa importante all’applicazione della legge in questo momento di crisi”.

Una situazione, quindi, di forte tensione in questi giorni nelle Filippine dove negli ultimi giorni sono stati rilevati ben 2311 casi di positività al coronavirus e 96 decessi. Proprio per questo il paese ha deciso di intensificare i controlli effettuando più test, decisione che non potrà che portare ad un aumento dei casi registrati nei prossimi giorni.

Metà del paese, intanto, è già in quarantena e questo preoccupa molto il governo nazionale che teme che il livello già elevato di povertà possa aumentare nelle prossime settimane.

Non resta, quindi, che attendere i prossimi giorni per verificare l’andamento dei contagi e quindi le decisioni che Duterte prenderà per preservare la popolazione e cercare di liminare al minimo le occasioni di contagio. Si continuerà, quindi, a lottare con le poche armi a disposizione contro un nemico invisibile che fa sempre più paura, in tutto il mondo.

Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!