Dazi Usa pesanti per l’Europa, Von der Leyen ribadisce che la Ue supererà la tempesta

Donald Trump risoluto nella sua decisione di alzare i dazi e di voler rendere l'America di nuovo ricca. Il presidente ha annunciato di aver dato il via all’ordine esecutivo che stabilisce nuove tasse e più pesanti.

Dazi Usa pesanti per l’Europa, Von der Leyen ribadisce che la Ue supererà la tempesta

I commenti sulla decisione di Donald Trump di introdurre nuovi dazi verso le nazioni con cui intrattiene rapporti commerciali sono duri e inaccettabili. Il presidente americano ha annunciato che è arrivato il Giorno della Liberazione e ha svelato dal Rose Garden della Casa Bianca il suo piano per porre termine a quella che lui definisce resa economica unilaterale dell’America.

Ha anche aggiunto che la sua intenzione è rendere di nuovo ricca l’America di nuovo ricca e che in tutti questi anni è stata sfruttata dai partner commerciali con i quali ha intessuto rapporti. Detto ciò, Trump ha annunciato l’introduzione di dazi di base del 10% a partire dal 5 aprile per ciascun prodotto straniero che entrerà negli Stati Uniti. Inoltre, altri dazi verranno introdotti per ogni paese che commercia con l’America, in tutto circa sessanta.

Dura la reazione di Hildegard Mueller, presidente dell’Industria dell’auto tedesca, Hildegard Mueller, che ha giudicato un cambiamento fondamentale nella politica commerciale la mossa di Donald Trump. Secondo la presidente, con questo protezionismo ci saranno solamente perdenti e che l’impatto sarà immane sull’industria dell’auto. Mueller ha quindi chiesto all’Ue di rispondere in maniera decisa e, al tempo stesso, rendersi disponibile a trovare un accordo.

Dello stesso parere è il vicecancelliere e ministro dell’economia tedesca Robert Habeck, che in una nota diffusa dal suo dicastero ha sottolineato come la mania dei dazi di Trump può generare conseguenze negative per scatenare una recessione a livello mondiale. Da sempre l’intento degli stati è puntare sulle trattative, gli scontri non fanno bene a nessuno, per cui è estremamente necessario che l’Ue trovi una soluzione trattando con gli Usa.

Anche Tokyo ha fatto sentire la sua voce: il ministro del Commercio e dell’Industria Yoji Muto ha dichiarato che i dazi imposti dagli Usa, compresa una tassa del 24% sulla merce giapponese, sono insostenibili. In tutto ciò non è mancata la reazione della Cina, che ha detto di volersi opporre fermamente ai dazi dell’America.

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