Iscriviti

Dal 2020 in Russia sarà vietata la vendita di dispositivi privi di software russo preinstallato

Recentemente, il governo russo ha approvato una nuova legge che entrerà in vigore nel luglio 2020, la quale vieterà la vendita su tutto il territorio di dispositivi tecnologici privi di software russo già preinstallato.

Esteri
Pubblicato il 23 novembre 2019, alle ore 13:56

Mi piace
5
0
Dal 2020 in Russia sarà vietata la vendita di dispositivi privi di software russo preinstallato

La Russia ha recentemente approvato una nuova legge che vieta la vendita di alcuni dispositivi digitali di nuova concezione che non sono preinstallati dalla fabbrica con il software russo. Questa nuova legge entrerà in vigore nel luglio 2020 e riguarderà tutti gli smartphone, i computer e le televisioni intelligenti di nuova concezione, sia quelle LED che quelle dotate di intelligenza artificiale.

I sostenitori russi della legislazione attuale affermano che la stessa legge è volta a promuovere la tecnologia russa ed a rendere più facile per le persone nel paese utilizzare i gadgets tecnologici che acquisteranno nel medio-lungo termine presso i negozi sparsi sul territorio russo. Ma ci sono molti timori che alcune imprese possano presto uscire dal mercato russo per via di questa imposizione autoritaria sui nuovi dispositivi tecnologici.

La legge che entrerà in vigore in Russia non impone che i dispositivi tecnologici di altri paesi non possono essere venduti con il loro normale software di fabbrica, ma tuttavia le alternative russe di tali software dovranno essere sugli appositi dispositivi già preinstallate. Molti altri utenti hanno espresso la preoccupazione che il software di fabbricazione russa possa essere utilizzato per spiare gli utenti stessi, cercando di individuare chi è ostile all’attuale governo o chi pratica atti illegali sul territorio stesso.

Questa legge potrebbe essere intesa sulla stessa riga in merito all’intenzione della Russia di creare un proprio network di rete, isolato dal resto mondo, in modo tale da poter controllare meglio tutte le informazioni che circolano sui social network e su Google in modo particolare. Molte persone ritengono che la Russia si stia muovendo sempre di più verso un controllo totale sulla vita privata dei propri cittadini, in modo tale da poter evitare la diffusione di opere e pensieri contrati all’attuale governo russo.

Un recente sondaggio – svoltosi in Russia – rivela come molti cittadini ritengano che l’attuale dirigenza russa ha come fine ultimo il controllo delle masse e che tale controllo si stia ottenendo con il controllo dell’informazione. Qualsiasi sia lo scopo, il controllo si sta ottenendo anche grazie alla chiusura della circolazione delle informazioni ed all’intolleranza verso popolazioni di zone diverse del globo.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Carlo Crescenzi

Carlo Crescenzi - Temo proprio che con i precedenti a cui ci ha abituati la Russia, sono poco propenso a credere allo slancio nazionalista sui software e penso che non ci sia da stare troppo tranquilli. Spero che si organizzino delle manifestazioni pacifiche nelle strade e dei flash-mob che possano aiutare a schierarsi contro questo provvedimento ed a far sì che venga ritirato senza controllare o minacciare le libertà personali di nessuno. Ma soprattutto, in modo da permettere alla gente di mostrare il loro pubblico dissenso in maniera civile e democratica.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!