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Cygnus di Thales Alenia Space è giunto alla ISS con i due esperimenti della missione Beyond

Il veicolo spaziale Cygnus, sviluppato dall'America (Orbital ATK) e dall'Italia (Thales Alenia Space), ha raggiunto con buon esito la Stazione Spaziale Internazionale, anticipando ufficialmente la missione Beyond. In volo con il cargo anche 63 satelliti.

Esteri
Pubblicato il 20 aprile 2019, alle ore 19:25

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Cygnus di Thales Alenia Space è giunto alla ISS con i due esperimenti della missione Beyond

Alle 22:46 (fuso orario italiano) di mercoledì 27 aprile 2019, con un lancio dalla base Wallops Flight Facility in Virginia, il cargo Cygnus è partito alla volta della ISS trainato dall’imponente razzo Antares della NASA. Dopo due giorni in orbita terrestre bassa, durante i quali il veicolo spaziale si è cimentato nel rilascio di 63 satelliti grandi come pezzi di pane, è giunto con successo presso la Stazione Spaziale Internazionale per consegnare gli esperimenti ASI Nutriss e Acoustic Diagnostics

Mentre i piccoli satelliti realizzati da studenti resteranno in vita per circa 10 giorni per poi disintegrarsi nell’atmosfera, il materiale destinato alla missione Beyond aiuterà a capire gli effetti della lunga vita nello spazio sull’uomo.

Tali materiali scientifici saranno necessari a Luca Parmitano nel mese di luglio di quest’anno, quando tornerà sulla ISS per la seconda volta con l’Expedition 60/61, impresa che lo vedrà impegnato come comandante per un tempo definito di 3 mesi. La missione Beyond (trad. Oltre) ha lo scopo di sperimentare nuove frontiere per la lunga permanenza degli astronauti nello spazio.

Il cargo bio-medico appena lanciato in orbita vedrà all’opera AstroLuca nello studio dei dati raccolti dal monitoraggio della sua composizione corporea, esposta a lungo alle scarse condizioni atmosferiche a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Dopo l’esperimento Nutriss, realizzato dall’università di Trieste in collaborazione con Kaiser Italia, l’esperimento Acoustis Diagnostic, coordinato dall’università Tor Vergata di Roma e voluto dalla Thales-Leonardo, valuterà gli effetti sull’udito dell’uomo durante il soggiorno nello spazio. 

Intanto il cargo Cygnus, con il modulo pressurizzato realizzato dalla Thales Alenia Space, ha consegnato alla ISS anche rifornimenti vari per la vita in orbita e resterà ad un’altezza dalla Terra di 300km per qualche mese ancora dopo il termine della missione: il tempo necessario alla NASA di valutare la capacità di supporto del veicolo spaziale alle future missioni. Giunto all’undicesima missione, questa di Cygnus è un omaggio all’astronauta dell’Apollo 1 Roger Chaffee, tragicamente morto con i suoi compagni di viaggio, nel 1967, a causa di un incendio.

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Cosa ne pensa l’autore
Giada Tortora

Giada Tortora - Restare in orbita per molto tempo è un'attività particolarmente rischiosa per il corpo umano, incapace di adattarsi a condizioni estremamente differenti in confronto alla nostra atmosfera terrestre. È quindi necessario sperimentarne a fondo gli effetti, per giungere a soluzioni che hanno lo scopo e il fine di adattare l'uomo allo spazio.

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