Iscriviti

Culle Fisher Price: morti per soffocamento decine di bambini. Arriva il richiamo

Le culle Rock ’n Play Sleepers hanno causato la morte di 32 bambini. L'articolo è stato ritirato dal commercio

Esteri
Pubblicato il 14 aprile 2019, alle ore 08:07

Mi piace
3
0
Culle Fisher Price: morti per soffocamento decine di bambini. Arriva il richiamo

La Fisher Price, azienda leader nella produzione di giocattoli e accessori per i bambini, ha ritirato 4.7 milioni di culle Rock ’n Play Sleepers perchè, dal 2009,  hanno causato la morte di 32 bambini. I bambini, infatti, dopo essersi rotolati al loro interno, sono rimasti soffocati.

Nelle ultime ore è stata confermata la notizia da parte di Consumer Product Safety Commission (CPSC), negli Stati Uniti, che le culle prodotte dalla società sono pericolose e mortali per i bambini.

Il richiamo dagli USA

Il report della Consumer Product Safety Commission conferma che: “Mentre continuiamo a stare al passo con la sicurezza di tutti i nostri prodotti, dati gli incidenti segnalati in cui il prodotto è stato utilizzato in contrasto con le avvertenze e le istruzioni di sicurezza, abbiamo deciso che questo richiamo volontario è la migliore linea d’azione”.

La prima segnalazione sulla volontà di ritirare le culle dal mercato risale a martedì scorso quando il Presidente dell’American Academy of Pediatrics, Kyle Yasuda, ha definito queste culle mortali; il caso, aggiunge, richiede un intervento urgente per prendere una misura di sicurezza il più velocemente possibile. Il Presidente spiega che i genitori, quando comprano un giocattolo o un accessorio per il proprio bambini, pensano che sia un oggetto sicuro. Su queste culle, invece, ci sono prove inconfutabili della loro non idoneità all’utilizzo.

Il problema della culla sotto accusa è il cuscino. Stando ai report dei medici, quando il bambino si gira, resta con il volto schiacciato contro il cuscino, non riuscendo più a respirare.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Francesco Menna

Francesco Menna - Un caso molto grave e particolare. Speriamo che con il ritiro dal mercato, e una possibile sostituzione da parte della società, il problema possa essere risolto. Non è bello comprare un prodotto, anche certificato, e poi scoprire che è una delle cause di morte tra i bambini più piccoli.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!