Iscriviti

Covid-2019. Gli USA confermano la scoperta di un nuovo farmaco mentre l’Asia sta alleggerendo i controlli

Il Direttore Generale dell'O.M.S, il dottor Tiedros Giberisus, ha avvertito che la pandemia in atto purtroppo non è ancora terminata, poiché gli ultimi dati mostrano che il quantitativo di pazienti infetti ha raggiunto e superato quota 3.000.000 nel mondo.

Esteri
Pubblicato il 2 maggio 2020, alle ore 16:53

Mi piace
4
0
Covid-2019. Gli USA confermano la scoperta di un nuovo farmaco mentre l’Asia sta alleggerendo i controlli

L’O.M.S. ha molto recentemente evidenziato che lavorerà per poter lanciare uno sforzo congiunto attraverso tutti i partners dell’organizzazione stessa per poter modificare il divieto di trasferte, con lo scopo chiaro di fornire alimenti e farmaci e per riuscire a prevenire eventuali blocchi in futuro. Dal canto suo, il dottor Michael Ryandirettore esecutivo nel settore emergenza nell’O.M.S – ha riferito ai giornalisti che i paesi che stanno prendendo in considerazione la decisione di riaprire le frontiere dovrebbero essere chiaramente consapevoli che questo passaggio dovrebbe essere progettato a priori.

Negli USA., la pagina internet della celebre “Johns Hopkins University” riporta oltre 1.800 morti nell’ultima giornata, mentre un famoso team di epidemiologi e virologi ha previsto che il Covid-2019 continuerà a moltiplicarsi ad ondate che potrebbero durare per oltre un anno e mezzo. Secondo un rapporto redatto dal “Center for Infectious Diseases Research” presso la celebre Università del Minnesota (U.S.A.), il controllo americano del Covid-2019 non avrà luogo fino a che il 75% della popolazione mondiale non avrà sviluppato l’immunità tramite vaccino e non.

Gli USA sottolineano che il Covid-2019 interesserà oltre il 50% della popolazione americana, aggiungendo che bisognerebbe prepararsi per lo scenario peggiore possibile. L’O.M.S. invita inoltre i governi dei vari paesi a tener presente che questa pandemia non terminerà molto presto e che i vaccini saranno prodotti in ridotte quantità e non in grado di soddisfare la richiesta mondiale.

Intanto, il presidente U.S.A. – Donald Trump – ha dichiarato che la F.D.A. ha concesso l’uso del “Remdesivir” nel trattamento del virus Covid-2019, dopo che è stata dimostrata la sua efficacia nell’abbreviare il periodo di convalescenza per gli infetti. L’ ad., Daniel Udi, ha svelato questa informazione durante un incontro con il presidente americano, lo ha descritto come un primo passo fondamentale ed ha detto che la società ha donato oltre 1.000.000 di dosi del “Remdesivir”.

L’ F.D.A. ha svelato i risultati delle prove effettuate sulle persone: queste evidenziano come il farmaco abbia aiutato i pazienti a riprendersi molto più velocemente, nonostante la gravità della loro salute. Il presidente americano ha cambiato la sua stima del numero di morti per Covid-2019 negli USA. ed ha detto ai microfoni della stampa pubblica: “Spero vivamente che i decessi saranno meno di 100.000, numero ancora scioccante.”

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Carlo Crescenzi

Carlo Crescenzi - I risultati dei test effettuati sul farmaco "Remdesivir" sono molto incoraggianti. I pazienti migliorano velocemente e questo ci dà una buona speranza di guarigione. Secondo me, le stime che ha effettuato l'O.M.S. sono realistiche. Anche Trump ha capito la drammaticità della situazione e sta intervenendo, anche se purtroppo in ritardo. Vedremo come evolverà la situazione.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!