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Covid-19, un’altra mutazione del virus trovata in Sud Africa: avrebbe una carica virale molto alta

Il Centro Africano per le malattie infettive sta conducendo gli studi su quest'altra variante, la seconda che si trova nel giro di pochi giorni. La mutazione in questione si sta diffondendo sulla costa della provincia del Capo Orientale.

Esteri
Pubblicato il 22 dicembre 2020, alle ore 18:18

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Covid-19, un’altra mutazione del virus trovata in Sud Africa: avrebbe una carica virale molto alta

Il Covid-19 adesso fa davvero paura. Di queste ore è infatti la notizia che una nuova mutazione del virus sia stata trovata in Sud Africa. Si tratta della seconda variante individuata in pochi giorni, dopo quella “britannica” che si sta diffondendo nel Regno Unito e che ha già mietuto infetti in varie nazioni del mondo. Secondo gli esperti la mutazione sudafricana, chiamata 501Y.V2, è stata individuata nella Nelson Mandela Bay, un’area metropolitana che si trova lungo la costa della provincia del Capo Orientale.

Questa zona è stata duramente colpita dalla seconda ondata di coronavirus Sars-CoV-2 e le autorità tengono sotto costante controllo la situazione. La mutazione in questione, dai primi rilievi, pare presenterebbe un’alta carica virale associata ad una maggiore trasmissibilità. In poche settimana la variante ha rimpiazzato quella che precedentemente stava circolando nel Sud Africa, diventando quella dominante trovata nella maggior parte dei pazienti affetti da Covid-19. 

Otto mutazioni della proteina Spike

Secondo gli esperti si è notato che questa variante del Sars-CoV-2 è diversa da quella ingese, in quanto presenta otto mutazioni della proteina Spike, la sostanza che Covid-19 usa per attaccarsi e penetrare nelle cellule dell’ospite. Di queste quelle che preoccupano gli esperti sono tre e riguardano il dominio di legame della Spike al recettore ACE2: questa particolarità sarebbe più preoccupante perché grazie a ciò il virus corre più velocemente e rischia di infettare tantissime persone in breve tempo. 

Anche su questa variante, comunque, i vaccini dovrebbero avere l’effetto sperato, ma le autorità hanno cominciato tutti gli esami del caso per verificare se l’effetto di questa mutazione possa avere ulteriori conseguenze sia sui metodi diagnostici che su una presunta mancata copertura del vaccino. In queste ore si è tenuta una riunione di emergenza del centro africano per il controllo delle malattie infettive, che sta raccogliendo tutti i dati della nuova variante, questo in modo da avere dati più completi. 

Come era prevedibile già diverse nazioni del mondo hanno deciso di interrompere i voli da e per il Sud Africa. In particolare i governi di Germania, Svizzera, Arabia Saudita, Israele e Turchia hanno confermato lo stop dei voli per la zona sudafricana. Questi ultimi riprenderanno quando la situazione tornerà sotto controllo. Adesso si attenderà l’esito degli esami per conoscere tutti i dettagli della mutazione, nel frattempo la popolazione è preoccupata da quest’altra notizia. La lotta al Covid-19 è ancora molto lunga.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Quella che arriva dal Sud Africa è una notizia che davvero non ci voleva. Una seconda variante trovata così, in pochi giorni, non può che destare apprensione nell'opinione pubblica, già fortemente provata da mesi di restrizioni. Anche su questa mutazione adesso si faranno degli studi approfonditi. Il rischio che i vaccini non possano funzionare però anche qui viene escluso categoricamente. Almeno per adesso.

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