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Covid-19, Ue pensa di introdurre pass vaccinale elettronico con Qr code: servirà anche per viaggiare

L'intenzione di Bruxelles sarebbe quella di creare un database comune per registrare tutti i vaccinati o le persone che hanno raggiunto l'immunità a causa dell'infezione Covid-19. Certificato digitale sarà conservato sugli smartphone.

Esteri
Pubblicato il 1 marzo 2021, alle ore 14:20

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Covid-19, Ue pensa di introdurre pass vaccinale elettronico con Qr code: servirà anche per viaggiare

Un pass vaccinale per registrare l’avvenuta vaccinazione degli individui al Covid-19 e un Qr code personalizzato. Questi sono gli strumenti che l‘Unione Europea sta pensando di mettere in campo per cercare di raggiungere un pizzico di normalità nella vita delle persone. Il certificato digitale allo studio delle autorità europee, dovrebbe essere poter conservato tranquillamente sui propri smartphone per poi esibirlo durante i viaggi o in tutte le situazioni in cui ve ne è bisogno. Al momento l’idea è ancora sul tavolo, ma si stanno cominciando a delineare i requisiti che il sistema dovrebbe avere. 

Secondo quanto si apprende da fonti della stessa Ue e riportate dall’agenzia Ansa, il sistema sarà europeo e inter-operabile, e l’obiettivo è ridurre in primis tutte le procedure amministrative e burocratiche e scongiurare singole inziative degli Stati membri, che potrebbero adottare soluzioni differenti. Il modello da seguire sarà quindi univoco per tutti e ogni nazione che fa parte della Ue dovrà adeguarsi. A breve, quindi, per muoversi liberamente nel territorio continentale, potrebbe servire questo apposito certificato digitale, in cui saranno registrati tutti i dati di salute del paziente. 

Tre mesi prima che sia pronto

Nel sistema saranno memorizzati sia informazioni semplici che quelle più rilevanti. Il certificato conterrà informazioni relative all’eventuale negatività del tampone molecolare Pcr, dell’avvenuta vaccinazione contro il Covid-19 o della semplice immunità ottenuta dal soggetto che ha contratto la malattia. Il progetto e stato affidato ad una serie di esperti in seno alla Commisione dell’Unione Europea guidato dal commissario per la Giustizia, Didier Reynders

La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha chiarito che serviranno almeno tre mesi perché il progetto sia attivo e operabile. Ci vorrà quindi ancora del tempo per mettere a punto il sistema, ma la strada tracciata sembra ormai essere questa. Passaporto vaccinale per tutti in modo da muoversi liberamente nel territorio dell’Unione. 

La pandemia provocata dal Covid-19 sta mettendo a dura prova tutti i sistemi sanitari del mondo, e per questo i governi stanno studiando soluzioni utili per poter far tornare la gente a vivere una vita normale. Con il passaporto in questione si potrà sapere subito se chi sta entrando in una nazione è vaccinato o meno contro il Covid, oppure se recentemente ha contratto la malattia. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Un'idea sicuramente efficace quella messa a punto dalla Ue, che potrebbe ridare libertà di movimento a milioni di cittadini in tutta Europa e forse nel resto nel mondo. Il piano potrebbe essere utile per poter far ripartire il turismo, con tutte le strutture ricettive ridotte ormai alla fame. Ogni soluzione potrebbe essere utili per aiutare l'economia, ma anche le persone, che potrebbero tornare ad una vita normale.

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